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Attualità
febbraio, 2024

La cricca delle opere, L’Espresso in edicola

La cricca delle opere
La cricca delle opere

Il clan di leghisti che va all’assalto dei grandi lavori pubblici. Le prove di campo largo in Abruzzo per espugnare Meloni. La politica di Netanyahu che minaccia la democrazia. L’auto elettrica cinese pronta a mettere in ginocchio la concorrenza. L’irresistibile attrazione per il Giappone. E come sempre molto altro

Verdini & Co: un clan di faccendieri, lobbisti e amministratori leghisti si scambia soldi, favori e commesse. Va all’assalto dei grandi lavori pubblici, benedetto dal governo che fa a pezzi la diga anticorruzione: Gianfrancesco Turano nell’articolo di copertina spiega come funziona il “Sistema Salvini”. Non c'è solo il cognato: a lavorare con l’Anas sono spesso imprenditori leghisti o in buoni rapporti con il partito del ministro delle Infrastrutture. 

 

Mentre Sergio Rizzo fa un punto sulla corruzione in Italia. Che vale il 13 per cento del Pil. E Anna Dichiarante a colloquio con Raffaele Cantone parla a tutto campo di giustizia: «È come una persona malata. Avrebbe bisogno di cure da cavallo. Invece, le si chiedono continuamente sforzi senza che le vengano mai somministrati i farmaci necessari». Il direttore Enrico Bellavia nell’editoriale descrive come nel nostro Paese «un drappello di servili adepti della setta governativa corra a presidiare ogni snodo del dissenso, dalla scuola alla tv, per spargere bromuro sullo spettacolo pubblico dell’opinione dominante». 

 

Prove di campo largo sul Gran Sasso per espugnare Meloni
Il candidato civico del centrosinistra unito batte palmo a palmo l’Abruzzo. Per ribaltare le previsioni. E strappare lo scettro alla destra, nella Regione che fu il primo feudo dei Fratelli d’Italia. Ne scrive Susanna Turco per aprire la Politica de L'Espresso.

 

Israele riscopra la sua umanità
La rabbina americana Sharon Brous critica duramente le scelte di Netanyahu su Gaza: «Bisogna tornare al progetto del ’48. La convivenza tra i due popoli è l’unica soluzione possibile», spiega a Manuela Cavalieri e Donatella Mulvoni nell’articolo che apre la sezione Esteri.

 

Quanto corre l’auto elettrica made in China
Costano la metà di quelle europee e americane e sono della stessa qualità. La produzione cresce a ritmi pazzeschi. Come spiega Eugenio Occorsio nell’articolo che apre l’Economia del nostro settimanale,  l’industria automotive di Pechino è pronta a mettere in ginocchio la concorrenza.

 

Perché abbiamo bisogno del Giappone
Il successo di “Perfect Days” di Wenders conferma l’irresistibile attrazione per il Paese asiatico. Tra spiritelli e samurai, mostri e gatti magici, il viaggio di Daniela Ceselli in una cinematografia che ci emoziona apre la sezione Cultura.

 

E poi “Se l’operaio vuole salire sul trattore” di Gloria Riva, “Emergenza, la fame cresce gli aiuti no” di Bianca Senatore, “Così la guerra cambia gli affari” di Carlo Tecce. E come sempre molto altro: approfondimenti, inchieste, rubriche, sguardi critici e punti di vista sulla realtà vi aspettano in edicola e online. 

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