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Attualità
maggio, 2024

Pnrr, il grande bluff: L'Espresso in edicola

Il grande bluff, L’ Espresso in edicola
Il grande bluff, L’ Espresso in edicola

Il flop del Piano di resilienza. Conte che perde voti ma non il partito. Le mani della mafia sul partito di Netanyahu. L'allarme dei Nobel sull'intelligenza artificiale. La rivoluzione gentile del Salone del libro. E come sempre molto altro

Progetti fermi, esperti inutilizzati, opere cancellate, fondi dirottati: quasi l’80 per cento dei finanziamenti europei è bloccato. Nell’articolo che apre L’Espresso di questa settimana Francesca Cicculli e Carlotta Indiano fanno la radiografia di un’occasione perduta: il Pnrr. Tra i problemi più gravi l’inefficienza burocratica: a dimostrarlo anche il caso dei “mille esperti”. Mentre Paolo Biondani racconta le truffe e i raggiri che si nascondono dietro il Piano nazionale di ripresa e resilienza, su cui indaga la Procura europea.

 

«Questa ossessione personalistica che ha pervaso la politica non è spiegabile soltanto con un’ubriacatura da deriva populista che ha contagiato anche chi si ritiene astemio, né è soltanto un espediente mediatico, la cui efficacia è tutta da misurare. È invece la risultante per sottrazione dello smarrimento del senso di concretezza». Come spiega il direttore Enrico Bellavia nell’editoriale, la deriva personalistica nasconde il vuoto di progetto.

 

Giuseppe Conte perde voti ma non il partito
Da quando è leader i Cinque Stelle hanno subìto solo sconfitte elettorali. Ma il suo potere nell’ex Movimento è ormai ferreo. Grazie alle giravolte politiche di cui nessuno gli chiede conto. Ne scrive Sergio Rizzo per aprire la Politica de L’Espresso.

 

Le mani della mafia sul Likud
C’è chi ha indagini o condanne per frode o corruzione, chi ha parenti boss: nel partito di governo israeliano spiccano le relazioni pericolose. Sintomo di un Paese permeabile ai clan. Fa il punto Tommaso Ricciardelli nella sezione Esteri del nostro settimanale.

 

 

Allarme dei Nobel. L’Ia è pericolosa e sopravvalutata
Alcuni tra i più rinomati economisti considerano eccessive le previsioni di crescita generate dalla nuova tecnologia. Mentre farà aumentare disuguaglianze e disoccupazione: «La rivoluzione dell’intelligenza artificiale è appena cominciata, e già è scattata la restaurazione», scrive Eugenio Occorsio nell’apertura di Economia.

 

Rivoluzione Gentile
Dal 9 al 13 maggio il mondo della lettura e grandi nomi della letteratura si danno appuntamento a Torino. Per una festa della cultura, rinnovata nella direzione, intitolata “Vita immaginaria”: Sabina Minardi apre la sezione Cultura con la presentazione della 36° edizione del Salone internazionale del libro.

 

E poi “Non abortire in solitudine è un diritto” di Jessica Mariana Masucci, “La fragilità del sapere telematico” di Chiara Sgreccia e “La psicologia applicata ai fornelli”, il colloquio di Antonia Matarrese con Cristina Bowerman per I Dialoghi de L’Espresso. E come sempre molto altro: approfondimenti, inchieste, rubriche, sguardi critici e punti di vista sulla realtà vi aspettano in edicola e online. 

L'edicola

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