Attualità
7 luglio, 2025Le forti piogge in Lombardia hanno causato anche la morte di una donna, nel milanese. In Toscana, registrati 27 mila fulmini in 12 ore. Sicilia e Sardegna attraversate da incendi
L'Italia è attraversata da eventi estremi e opposti, nel segno del cambiamento climatico. Mentre il Nord è colpito da temporali e un calo generale delle temperature, il Sud continua a soffrire il caldo torrido, con le colonnine che si aggirano attorno ai 40°.
Il fronte freddo, nel Settentrione, scontrandosi con l'anticiclone africano, ha causato violenti temporali soprattutto, con raffiche di vento e grandinate diffuse. Interessate anche diverse zone del Centro Italia.
Dopo i forti nubifragi di ieri - 6 luglio -, una nuova perturbazione è attesa per oggi: diramata l'allerta arancione per rischio temporali in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Allerta gialla, invece, in Trentino-Alto Adige, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Campania, in alcune aree di Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e nei restanti territori di Veneto e Friuli. Mentre nelle regioni meridionali si toccano ancora punte di 38 gradi.
Entro la serata di mercoledì 9 luglio il caldo africano dovrebbe progressivamente lasciare il Paese. Atteso un calo delle temperature anche di 10 gradi rispetto ai valori attuali, soprattutto al Nord e lungo le regioni adriatiche, dove si potrebbe registrare una temporanea discesa sotto la media stagionale.
Piogge, grandine e raffiche di vento al Nord
Nel pomeriggio di ieri, 6 luglio, un violento nubifragio si è abbattuto su Milano e gran parte della Lombardia: raffiche di vento, fulmini, grandine e scariche pioggia torrenziale hanno colpito la regione, portando le autorità a diramare un’allerta arancione e a disporre la chiusura di tutti i parchi cittadini. Una donna di 63 anni ha perso la vita a Robecchetto con Induno, piccolo centro non distante dal Naviglio Grande, in provincia di Milano. La donna stava passeggiando in un parco quando un albero di grandi dimensioni è crollato, travolgendola: la vittima è morta sul colpo. Anche la rete ferroviaria ha subito pesanti conseguenze: la circolazione sull'Alta Velocità Milano-Bologna è tornata regolare solo dopo la mezzanotte di domenica, a causa di un guasto provocato da un fulmine che ha colpito un treno nei pressi di Melegnano. I convogli sono stati deviati sulla linea tradizionale, causando ritardi fino a 270 minuti.
In Toscana, la protezione civile ha registrato oltre 27 mila fulmini in appena 12 ore. A San Gimignano, un nubifragio ha scaricato oltre 60 mm di pioggia in un’ora, causando allagamenti e danni. Celle temporalesche attive sono state segnalate anche a Piombino e nella zona di Pomarance (Pisa), con interventi ancora in corso. Gravi danni anche in Piemonte, dove temporali violenti e raffiche di vento hanno causato danni diffusi nella provincia di Novara. A Orta San Giulio, sulla sponda orientale del Lago d’Orta, e a Pella, sulla riva opposta, numerosi alberi sono stati sradicati, creando disagi alla viabilità. A Novara, il crollo di un tetto ha danneggiato alcune auto parcheggiate, ma non si registrano feriti. Nel Veneto, forti piogge, grandine e temporali si sono abbattuti sulla pianura veronese e vicentina, ma anche sulla fascia prealpina e pedemontana del Vicentino, del Bellunese e del Trevigiano. I fenomeni più significativi sono stati registrati a Cansiglio - Tramedere e a Vittorio Veneto, dove in 3 ore sono caduti 104 e 96 mm di pioggia. Nella notte tra il 6 e il 7 luglio è esondato il Fiume Meschio a Vittorio Veneto, allagando garage e scantinati.
Sud avvolto dalle fiamme
Mentre il Nord combatte con acqua e vento, il Sud affronta un'altra emergenza: il caldo torrido e i roghi. Domenica, 6 luglio, la Sardegna è stata colpita da 16 incendi, che hanno messo sotto pressione l’intero sistema antincendio regionale. Cinque di questi roghi si sono rivelati particolarmente pericolosi, richiedendo l’intervento dei mezzi aerei della Regione. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno colpito diverse aree su tutta l’Isola. Olbia, Luras, Posada, Assemini e Bonorva le zone più colpite.
Anche la Sicilia si trova in una situazione simile, con 11 incendi attivi che hanno richiesto l'intervento di forestali, Vigili del fuoco e Protezione civile. Nel territorio agrigentino, le fiamme hanno distrutto estese aree di macchia mediterranea nelle contrade di Cazzola (Castrofilippo), Salinella (Sciacca) e San Nicola (Santa Margherita Belice), mentre nel trapanese hanno colpito Alcamo, e Partanna. Altri roghi si sono sviluppati nel Siracusano (a Villasmundo, Lentini e Porto Palo di Capo Passero), nel Ragusano (in contrada Monsovile), nel Catanese (a Militello in Val di Catania, località Piano Mole) e nel Palermitano (a Baucina, zona bivio Balatelle).
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