Televisione
25 marzo, 2026Audizione in commissione di Vigilanza con l’ad Rossi. Carotenuto: "La presentazione di Rossi è sembrata una fiction: persa la sfida degli ascolti con Mediaset e quella di autorevolezza con La7. Tg1 e Tg2 hanno omesso per giorni il caso Delmastro"
Caso Petrecca, Olimpiadi, pluralismo, numeri degli ascolti, Sanremo, e nuove nomine. L’audizione dell’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi in commissione di Vigilanza tocca i temi più disparati. Ne nasce un duro botta e risposta con le opposizioni sulla gestione del servizio pubblico.
"Non si può non constatare la perdita nella sfida degli ascolti con Mediaset e, allo stesso tempo, quella di autorevolezza rispetto a La7". Lo ha detto il capogruppo M5S in vigilanza Rai Dario Carotenuto nel corso dell’audizione. "La presentazione di Rossi è sembrata più una fiction che un momento di informazione reale. Cosa è stato fatto quando Tg1 e Tg2 hanno omesso per giorni di parlare del caso Delmastro? Che autorevolezza può avere una narrazione di questo tipo davanti a cittadini che ormai si informano anche sui social e sempre più spesso abbandonano il servizio pubblico? Le responsabilità sono evidenti. Sono stati abbandonati temi fondamentali come l'ambiente, è scomparsa la trasmissione Petrolio e sono state tagliate puntate a Report. Eppure è anche grazie a Report se gli italiani hanno conosciuto vicende importanti, come quelle che hanno coinvolto Santanchè, oggi dimessasi". Nel mirino anche le scelte editoriali e le prossime nomine: "Senza dimenticare il caso Petrecca. Ora la domanda è chiara: avremo alla guida di RaiSport una figura competente o una scelta dettata dalla vicinanza al governo?".
Rossi replica sul pluralismo sottolineando che il monitoraggio dell'Agcom ha evidenziato "un'offerta informativa ampia e equilibrata della Rai sul referendum. L'analisi dei notiziari approfondimenti e rubriche mostra una sostanziale parità di trattamento tra le posizioni". E aggiunge: "Vorrei ricordare, visto che vengono prese come modelli di pluralismo e di grande informazione altri broadcaster, che in realtà con due distinte delibere l'Agcom ha ordinato a Discovery Italia e La7 un riequilibrio perché dai dati del primo ciclo di monitoraggio era emersa una sotto rappresentazione delle posizioni del sì". I commissari hanno quindi ricordato che anche Mediaset ha ricevuto un richiamo. "Sì anche Mediaset, scusate", ha quindi precisato Rossi.
Replica anche sul caso Petrecca che, tiene a ricordare Rossi, ha preso su di sé l'onere della telecronaca dopo la rinuncia del vicedirettore a pochi giorni dall'inizio dei Giochi: "La responsabilità attuale della testata è stata affidata in via transitoria al vicedirettore Marco Lollobrigida e quanto prima dovremo individuare il nuovo direttore anche perché la scadenza dei prossimi eventi sportivi, a partire dai Mondiali di calcio, esige una pianificazione che comunque è già in atto con l'azione che sta facendo il direttore ad interim Marco Lollobrigida".
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