Attualità
14 febbraio, 2026Altra giornata di disagi per chi viaggia in treno. Ritardi anche a Roma, Firenze e Napoli
Un altro giorno di caos e disagi per chi viaggia in treno. Le principali linee dell’Alta velocità italiane sono state ancora una volta colpite da atti dolosi che hanno rallentato o bloccato la circolazione ferroviaria, con ripercussioni pesanti soprattutto sulla stazione di Milano Centrale, dove arrivi e partenze sono stati segnati da ritardi record e soppressioni dei convogli.
Dalla mattinata di oggi - sabato 14 febbraio 202 -, la circolazione sulle linee Roma–Napoli e Roma–Firenze è stata rallentata a causa di sabotaggi accertati da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi): in alcuni punti gli operatori hanno trovato cavi bruciati e pozzetti manomessi, danneggiamenti tali da compromettere il normale flusso dei treni ad alta velocità. Un terzo episodio è al momento in corso di accertamento.
Nella principale stazione lombarda, quella di Milano Centrale, i guasti ha avuto un impatto immediato: alcuni convogli in arrivo da Roma Termini e da Salerno hanno accumulato ritardi fino a 140 minuti, mentre altri treni, tra cui un Italo da Roma e un Frecciarossa in arrivo da Torino Porta Nuova, sono stati soppressi o cancellati. Anche i passeggeri in partenza hanno dovuto fare i conti con attese prolungate, con partenze ritardate di oltre 130 minuti e situazioni di forte congestione nei binari e nelle sale d’attesa.
La mattinata di disagi segue una serie di episodi simili che da inizio Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 hanno già visto la rete ferroviaria subire altri atti di danneggiamento, con treni rallentati anche nei pressi di Bologna e di altre città del Centro-Nord.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha definito gli episodi di oggi “odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia” e ha promesso che le autorità intensificheranno controlli e vigilanza per “stanare i delinquenti” responsabili di questi sabotaggi, invitando inoltre a non giustificare o minimizzare comportamenti che “mettono a rischio la vita delle persone”.
Le indagini sono affidate alla magistratura e alle forze dell’ordine competenti, con rilievi in corso nei punti in cui sono state rilevate le anomalie tecniche. Solo al termine dei rilievi giudiziari sarà possibile procedere con gli interventi di ripristino completi da parte di tecnici di Rfi e Ferrovie dello Stato Italiane.
Il Codacons, l’associazione dei consumatori, ha annunciato che potrebbe chiedere maxi-risarcimenti a favore dei passeggeri qualora i responsabili degli atti dolosi venissero individuati, sottolineando che la normativa europea sui diritti dei passeggeri prevede tutele specifiche in caso di ritardi prolungati e soppressioni dei treni.
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