Attualità
20 febbraio, 2026Articoli correlati
La sentenza con cui il gup di Roma ha disposto il non luogo a procedere per le braccia tese del 7 gennaio del 2024
I fatti contestati risalivano al 7 gennaio del 2024. A quell’appuntamento nero in cui ogni anno, ad Acca Larentia, di fronte all’ex sede del Movimento sociale italiano, si ripete il rito dei saluti romani e del “presente” durante la commemorazione per i due militanti del Fronte della gioventù - Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta - e di Stefano Recchioni, che perse la vita negli scontri successivi con le forze dell’ordine.
Nonostante le braccia tese, 29 militanti (quasi tutti appartenenti a Casapound: dal portavoce Luca Marsella, in prima linea nella battaglia per la “remigrazione”, a Gianluca Iannone) sono stati prosciolti perché quei saluti romani, secondo il gup di Roma, non comportavano alcun “pericolo concreto” di ricostituzione del partito fascista, ai sensi della legge Scelba e della legge Mancino, e quindi ha disposto il non luogo a procedere.
“È stata rispettata la giurisprudenza delle sezioni unite della Cassazione e quindi la mancanza di pericolo concreto per una manifestazione che si svolge con le stesse modalità da quasi 45 anni”, ha commentato l’avvocato Domenico Di Tullio, uno dei difensori dei 29 indagati. “Oggi si chiude un processo, mentre di fatto sono ancora impuniti e sconosciuti gli assassini di Acca Larentia”, ha proseguito il legale.
La risposta di Casapound: “Le interrogazioni parlamentari, le polemiche, le richieste di identificazione non ci interessano: ogni 7 gennaio saremo in quel piazzale”.
Se le braccia tese di Acca Larentia, per il tribunale di Roma e alla luce della sentenza della Cassazione del 2024, non costituivano reato, la legge Scelba invece è stata invece applicata in un’altra recente sentenza, quella in cui a Bari altri militanti di Casapound sono stati condannati per alcune aggressioni avvenute a settembre del 2018. Secondo l’accusa, hanno partecipato a riunioni pubbliche “compiendo manifestazioni usuali del disciolto partito fascista” e hanno attuato “il metodo squadrista come strumento di partecipazione politica”, puniti appunto da alcuni articoli della legge Scelba.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Glovalizzazione - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 20 febbraio, è disponibile in edicola e in app


