Attualità
10 marzo, 2026Articoli correlati
In corso a Verona la quattro giorni (10-13 marzo) organizzata da Alis, l'Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile
Prende il via la quinta edizione di LetExpo, la fiera di riferimento per i trasporti, la logistica, i servizi alle imprese e la sostenibilità in corso a Verona da oggi - 10 marzo - fino a venerdì 13 marzo. Una quattro giorni organizzata da Alis, l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile, in collaborazione con Veronafiere, dedicati a opportunità commerciali, incontri B2B, conferenze, seminari, workshop e sessioni pratiche che si alternano a dimostrazioni e momenti di confronto diretto tra professionisti. Un calendario fitto di appuntamenti pensato non solo per creare relazioni e nuove occasioni di business, ma soprattutto per diffondere una cultura della sostenibilità sempre più concreta nei mondi della logistica, dell’impresa, dei servizi, delle professioni e dell’istruzione.
La scorsa edizione, quella del 2025, ha visto la partecipazione di 130 mila visitatori, 500 espositori, 350 relatori e 17 presenza tra ministri, viceministri e sottosegretari. E anche quest’anno, la presenza istituzionale è particolarmente folta (qui il programma completo).
Matteo Salvini
Guerra in Medio Oriente, trasporti, energia, referendum, Olimpiadi, Ponte sullo Stretto. Intervistato da Bruno Vespa, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini spiega innanzitutto che il governo sta lavorando alle accise sui carburanti: "Oggi c'è Consiglio dei ministri alle 17 e sulle accise ci stanno lavorando il Mimit e il Mef, non il ministro Salvini - dice il vicepremier -. Non voglio portare via il lavoro agi altri e dare informazioni inesatte. Non so se le decisioni verranno prese oggi o domani, ma tutti i ministri competenti ci stanno lavorando".
Poi alcuni passaggi sul caro-energia: "L'amministrazione Usa settimana scorsa, allo scoppio del conflitto in Medio Oriente, visto l'aumento dei costi di gas e petrolio, ha sospeso alcune sanzioni nei confronti di alcuni Paesi, penso all'India, che possono tornare a rifornirsi di energia dalla federazione Russa. Io mi domando se lo fanno gli Stati Uniti, perché non lo può fare l'Unione europea o l'Italia? - continua -. Perché noi rischiamo sempre di essere in mezzo e di prendere schiaffoni sia a destra che a sinistra e poi è difficile fare i ministri in queste condizioni?".
La crisi in Medio Oriente - con i suoi effetti sul comparto energetico - riapre per Salvini il dossier nucleare: "Questa crisi ci consegna la consapevolezza di dovere accelerare sul dossier del nucleare un dossier di cui si parla ciclicamente e poi sparisce ma che è strategico per il Paese".
Dal palco di LetExpo, il vicepremier chiede all'Unione europea di sospendere subito le Ets: "Si stanno accorgendo che il Green Deal non aveva alcun tipo di senso economico, ambientale, sociale e commerciale, quindi al di là dei messaggi fra Salvini e Giorgetti, spero che ci sia una presa di coscienza immediata in queste ore ai vertici della Commissione europea e che vengano, io direi definitivamente cancellati, ma sarei eccessivamente ottimista, quantomeno sospese tutte le imposizioni regolamentari, normative e fiscali che stanno mettendo fuori mercato alcuni nostri settori".
Guido Grimaldi
Il presidente di Alis Guido Grimaldi, nella sua relazione di apertura di LetExpo 2026, ringrazia i "550 espositori di questa edizione, che segnano una crescita del +10% rispetto all'anno scorso. Numeri che si riflettono nei numeri di Alis, che oggi rappresenta oltre 2.500 Soci, 511.000 lavoratori e 160 miliardi di euro di fatturato aggregato".
Poi, un (inevitabile) riferimento all'attualità. Con la nuova guerra in Medio Oriente che mette fortemente in difficoltà anche il settore della logistica: "Quello che sta accadendo in questi giorni in Medio Oriente non è uno sfondo lontano, è una crisi vicina a tutti noi, che ha e continuerà ad avere effetti sulle nostre aziende, sulle nostre rotte, sui nostri costi - dice Grimaldi -. Il recente attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e la risposta di Teheran in tutto il Golfo hanno trasformato quello che era un rischio geopolitico in un disordine operativo concreto e immediato per la logistica globale". Il presidente di Alis, dal palco di Veronafiere, chiede "politiche europee all'altezza della sfida con una regia comune sulla sicurezza, sulle infrastrutture critiche e sull'autonomia energetica".
"Lo Stretto di Hormuz, attraverso cui passava circa il 20% del petrolio mondiale e dove transitavano in media 125 navi al giorno, è oggi un fronte di guerra attivo e le conseguenze della sua chiusura potrebbero durare a lungo, mettendo a serio rischio l'approvvigionamento di gas e petrolio e aumentando noli e premi assicurativi. Il traffico merci e passeggeri è segnato profondamente, con le compagnie aeree costrette a cancellare i voli da e per il Golfo e i porti europei che gia' segnalano le prime ripercussioni" prosegue poi ricordando che "tutto questo si traduce in aumenti dei prezzi con danni per famiglie e imprese".
Raffaele Fitto
Dopo l'inno nazionale, la kermesse prende il via con un videomessaggio del vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto: "La logistica e i trasporti rappresentano svolgono un ruolo strategico per la competitività dell'economia europea. In un contesto internazionale caratterizzato da trasformazioni profonde, dalla riorganizzazione delle catene del valore, dalla crescente attenzione alla sostenibilità il rafforzamento delle infrastrutture, l'efficienza dei sistemi logistici assumono un ruolo sempre più centrale - dice -. Ciò diventa ancora più chiaro e rilevante in momenti come questo di grande tensione geopolitica." Poi aggiunge: "L'Europa è chiamata ad affrontare queste sfide promuovendo innovazione, intermodalità e transizione ecologica rafforzando allo stesso tempo la coesione dei territori, la resilienza delle nostre economie".
Il presidente di Veronafiere Federico Bricolo introduce la cerimonia inaugurale e ringrazia Alis, un "hub di confronto diretto con le istituzioni" e menziona le tante sfide del settore. Su tutte, le "crisi geopolitiche" che impazzano nel mondo.
Il programma
La cerimonia inaugurale ha aperto la prima giornata della kermesse, e con gli interventi del presidente di Veronafiere Federico Bricolo, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il presidente della provincia di Verona Flavio Massimo Pasini e l’assessore ai Trasporti della Regione Veneto Diego Ruzza. Dopo la relazione introduttiva del presidente di Alis, Guido Grimaldi, interviene il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in un’intervista con Bruno Vespa, mentre l'altro vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, interviene in videocollegamento. Sempre nella prima giornata è previsto anche un videomessaggio del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, mentre nel pomeriggio intervengono il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e, con un videomessaggio, il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago.
La giornata di mercoledì 11 marzo prosegue con diversi momenti di confronto con il mondo politico: il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli interviene in collegamento insieme alla senatrice Beatrice Lorenzin e al vicepresidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto. Seguono due interviste istituzionali con il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi. Nel corso del pomeriggio è previsto anche un videomessaggio del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Il 12 marzo il dibattito istituzionale prosegue con la partecipazione del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e del presidente della Commissione Lavoro della Camera Walter Rizzetto, mentre nella conferenza su infrastrutture e occupazione intervengono il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia. Nel pomeriggio sono inoltre previsti gli interventi del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon e del sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Antonio Iannone, oltre all'intervista di Monica Maggioni al rappresentante speciale dell’Unione europea per la regione del Golfo Luigi Di Maio.
Infine, nella giornata conclusiva di venerdì 13 marzo, dopo l’intervista di Maria Antonietta Spadorcia al capodelegazione di FdI al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, interviene la ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati, protagonista di un’intervista dedicata ai temi delle riforme e dell’assetto istituzionale.
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