Cantine
6 marzo, 2026Nove ettari di vigneto a pochi passi dal mar Ionio, varietà storiche della denominazione e una cantina nata tra il 2020 e il 2021 per dare forma a un progetto familiare lungo tre generazioni. Cantina Campana racconta un modo di fare vino che punta su essenzialità tecnica, valorizzazione varietale e profonda conoscenza del territorio del Cirò DOC
Vicenda familiare consistente, che riconcilia con la purezza del gesto della trasmissione, cuore pulsante di ogni esperienza vitivinicola che si rispetti, questa in sintesi la narrazione avvincente di Cantina Campana. Quattro fratelli, due ingegneri e due avvocati, che insieme alla madre Maria proseguono il sogno del padre, Ferdinando, e prima di lui di nonno Francesco, detto Ciccio, ricongiungendosi ad un’attività di coltivatori di vite, in zona Cirò Marina, arrivata ormai alla terza (e presto alla quarta) generazione.
Vicenda recente, quella dell’imbottigliamento a marchio, che si innesta su una profonda conoscenza territoriale e di tipologie, come il Gaglioppo, che hanno fatto la storia recente della denominazione. Poi è tra il 2020 e il 2021 che il sogno di possedere una cantina, struttura fisica dove coronare le idee, assecondandone l’ambizione, di famiglia, giunge a compimento, consentendo anche di completare la dotazione delle parcelle in gestione (cui si va ad aggiungere una piccola percentuale di affezionati conferitori) con altri tre ettari (per arrivare ad un totale di 9) di Calabrese Nero.
Vigneti collocati a livello del mare, su suolo sabbioso, a circa 50 metri in linea d’aria dalla costa, che dal mar Ionio ricevono soprattutto la freschezza iodata delle vigorose correnti d’aria, diurne e notturne. La linea dei vini in uscita, che attualmente propone 5 fermi e 2 spumantizzati, conferma la grande versatilità della produzione di Campana, conferma ulteriore che tutta la denominazione del Cirò DOC (dal bianco, al rosso, al rosato) merita il recentissimo upgrade a DOCG per la tipologia del Classico. Etichette apparentemente semplici, che nella lavorazione in sottrazione evidenziano perfetta padronanza tecnica e ferma volontà di esaltare le caratteristiche varietali, per prodotti finiti identitari, freschi e succosi ma anche di grande completezza olfattivo-gustativa.
Cirò DOC Bianco Harenae 2025 | 96+/100 €15
Highlight della produzione di casa, uno dei migliori Cirò Bianco in commercio, che unisce legacy e visione, in una versione di varietale (con piccolo contributo di Moscato) che rende giustizia ad una tipologia in fase di rapida ascesa.
Greco Bianco proveniente da due vendemmie separate, poi dopo la criomacerazione i lotti vengono vinificati separatamente, successivamente per 6 mesi a contatto con le fecce fini in acciaio, con bâtonnage non eccessivamente spinti. Vino che si apre su sfumature di lime e mela verde, poi sferzate di cappero e note di menta selvatica. Balsamico anche al gusto, con ricordo citrico e convincente lunghezza. Perfetto con tutti piatti di pesce che fantasia umana possa ispirare.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Caos globale - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 6 marzo, è disponibile in edicola e in app






