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Cultura
settembre, 2008

Com'è sexy la femmina alfa

Fino a poco tempo fa i maschi ne avevano paura. Forti, toste, superqualificate. Con professioni al top. Oggi sono le compagne ideali dei più ricchi del mondo. Perché simboleggiano il potere

Intelligenti, belle, creative e capaci. Fino a qualche anno fa, erano il ritratto preciso delle donne destinate a rimanere single. E oggi invece si sposano. Eccome.

'Swans', cigni, le hanno a lungo chiamate in America. Ma l'acronimo nasconde la frase Strong Women Achievers No Spouse, più o meno 'quelle in gamba davvero non riescono a sposarsi'. Secondo una ricerca condotta da Sylvia Ann Hewlett, direttrice del Gender and Public Policy Program della Columbia University, avevano infatti molte meno probabilità delle loro coetanee di essere richiamate da un uomo dopo il primo appuntamento: troppi grilli per la testa, troppo determinate e volitive. 'Men Prefer Secretary', gli uomini preferiscono le segretarie, è un editoriale apparso sull''United Press International' nel 2004 che aveva scatenato una valanga di articoli sull'argomento, tutti di carattere negativo. Tipo 'Keep Young and Stupidful if You Want to be Loved', resta giovane e stupida sei vuoi essere amata.

Insomma sembrava impossibile: ma le cose sono cambiate. Rivela il 'Washington Post' che oggi in America le Swans convolano a nozze con frequenza pari se non superiore alle altre. Soprattutto quando 'lui' è uno scapolo di successo. Secondo una ricerca dell'Harris Interactive Poll, l'85 per cento di questi uomini si augura una moglie più intelligente della media. Tra gli sposati di successo il gradimento arriva al 90 per cento, mentre sul versante professionale l'80 per cento dei maschi di successo dice di cercare donne più affermate di loro.

"L'intelligenza femminile non è più considerata un handicap", afferma Christine B. Whelan, che sull'argomento ha scritto 'Marry Smart: The Intelligent Woman's Guide to True Love'. "Nel 1980 una donna con un dottorato aveva il doppio delle probabilità di rimanere single di una con studi inferiori, oggi intelligenza e reddito non hanno alcuna influenza sulle sue prospettive di matrimonio. Anzi, la avvantaggiano". E ad analizzare i casi delle donne che hanno sposato gli uomini più ricchi della Terra, si verifica che è sicuramente vero per quanto riguarda le mogli dei miliardari. Le top ten esibiscono un bouquet di qualità estetico-intellettuali di tutto rispetto. Non solo sono capitane d'industria per merito proprio: spesso hanno lauree e PhD. Lucy Southworth, 27 anni, lo scorso dicembre ha sposato Larry Page, cofondatore di Google, trentatreesimo uomo più ricco del mondo. La Southworth, unanimemente considerata bella, ha un dottorato di ricerca in bioinformatica conseguito alla Stanford University, un master in scienze dalla Oxford University ed è stata anche modella nelle file della Elite Modeling Agency, una delle più importanti del mondo.

Il binomio intelligenza-bellezza può essere applicato anche ad Anne Wojcicki, 34 anni. Pattinatrice sul ghiaccio, laurea in biologia alla Yale University, dieci anni nei fondi di investimento salute, moglie di Sergey Brin (l'altro fondatore di Google, trentaduesimo tra gli uomini più ricchi della Terra), la Wojcicki è cofondatrice di 23andme, una delle prime startup del Web 2.0 che sia riuscita a capitalizzare le scoperte sul genoma umano. Vulcanica, una vera fucina di idee, e risoluta, Mrs Brin al momento è impegnata in un braccio di ferro con il governo californiano, che qualche mese fa ha ingiunto a tutte le ditte che operano nel settore della genetica di consumo di sospendere le attività. Ingiunzione cui la 23andme ha risposto con un ricorso in tribunale.

Fervida creatività e avvenenza da top model sono invece le caratteristiche di Melanie Craft e Susan Dell. Trentotto anni la prima e 40 la seconda, sono rispettivamente mogli di Larry Ellison, ceo della Oracle e quattordicesimo nella graduatoria dei più ricchi del mondo, e Michael Dell, fondatore della Dell Computer e 40esimo tra i miliardari mondiali. La Craft, che è al suo quarto romanzo, ha una laurea in antropologia e ha studiato archeologia all'università del Cairo. Finanziatrice, attraverso la Ellison Medical Foundation, della ricerca su Alzheimer, cancro e diabete, la Craft si batte anche per i diritti degli animali. La Dell, quattro figli, oltre ad essere fondatrice e ceo della Phi, un'azienda che produce abbigliamento d'alta moda, è anche una triatleta affermata. Direttrice, col marito Michael, della Michael & Susan Dell Foundation, si interessa anche di educazione e salute infantile.

La musa delle arti sorride anche a Tina Munim, 53 anni e Kate Capshaw, 54 anni. Laurea alla Michigan University, sposata con Steven Spielberg (3 miliardi di dollari di fortuna personale e primo tra i registi a sfondare il muro del miliardo di dollari), la Kapshaw è stata star di 'Indiana Jones and the Temple of Doom'. Madre di sei figli, oggi lavora soprattutto in televisione. La Munim, che con oltre 30 film all'attivo è stata una delle maggiori stelle di Bollywwod, è sposata al miliardario indiano Anil Ambani, sesto nella graduatoria degli ultraricchi del mensile Forbes. Ritiratasi dalle scene per dedicarsi agli studi e alla famiglia, oggi ha due figli e patrocina la letteratura indiana e le arti del suo paese.

Anne Dias Griffin, 37 anni, e Wendi Deng, 40 anni, sovvertono invece le leggi della relazioni interpersonali. Più simili ai loro mariti di quanto lo siano le altre mogli di miliardari, hanno il pallino degli affari. La prima, che è sposata con Kennet Griffin, mago degli hedge fund statunitensi, ha conseguito un Mba alla Harvard University, è stata analista al Soros Fund Management e oggi dirige l'Aragon Global Management, hedge fund che ha fondato all'inizio di quest'anno. Matrimonio celebrato nella reggia di Versailles (la Griffin è francese), poliglotta ed esperta di politica internazionale - si è formata alla Georgetown University - oggi la Griffin fa parte del consiglio d'amministrazione del Whitney Museum di New York e dell'orchestra sinfonica di Chicago.
 
Wendi Deng, che ha sposato Rupert Murdoch, patron della News Corp., ha un Mba della Yale University. Accusata da molti di aver usato la sua bellezza per fare una strepitosa scalata sociale, che l'ha portata dalla Cina a sposare uno degli uomini più potenti della terra, la Deng con Murdoch è al secondo matrimonio. Il primo, con Jake Cherry, ex dirigente della Unicef, finì dopo tre anni. All'epoca dell'incontro con Murdoch la Deng era vicepresidente delle operazioni televisive della News Corp. in Asia. Oggi, con due figli di cui prendersi cura, controlla la strategia di MySpace in Cina.

Le donne forti sono dunque diventate le mogli ideali per gli uomini di successo? Non tutti sono d'accordo. Per Ray Fisman, per esempio, economista della Columbia Business School, l'handicap intelligenza-ambizione permane. "Quando un uomo capisce che la donna è più ambiziosa di lui in genere taglia la corda", afferma Fisman. "Per essere attratto deve pensare che la donna gli è inferiore intellettualmente. Al massimo, uguale". Per dimostrarlo, ha organizzato una serie di test di speed dating con i suoi studenti. "I risultati confermano le mie osservazioni: i maschi evitano le ragazze più intelligenti", è convinto. Dati del censo statunitense, però, gli danno torto.

Secondo il Current Population Survey, rapporto annuale compilato su 60 mila famiglie statunitensi, nella fascia d'età tra i 28 e i 35 anni le donne che guadagnano più di 55 mila dollari l'anno ben al di sopra della media nazionale americana- si sposano con la stessa frequenza di chi guadagna meno. E tra il 10 per cento di quelle che guadagnano di più la percentuale è maggiore che nel dieci per cento che guadagna di meno. Il dato è confermato anche dall'American Journal of Sociology. "Una donna intelligente è un vantaggio. Un uomo con cervello non può non saperlo", dice Sandy Close, una delle vincitrici della McArthur Fellowship (riservata dalla Fondazione McArthur a persone di manifesta genialità) e direttrice di New America Media. "In più, come potrebbe non incontrarne? Basta guardare ai dati scolastici e lavorativi: le donne sono le migliori in tutti i settori". La Close, che ha a lungo sostenuto la candidatura di Hillary Clinton, fa anche lei parte di una 'power couple'. Intellettuale, nel suo caso, dato che è sposata con Franz Schuramann, uno dei maggiori sinologi americani.

L'elenco, insomma, potrebbe essere sterminato. Il più recente lo ha stilato il New York Magazine, notando che le mogli dei principali hedge fund manager del paese, oltre alla bellezza, hanno cervello e intraprendenza da vendere. Qualche nome? Lisa Perry, moglie di Richard, Perry fondatore della Perry Capital LLC; Margaret Muzner Loeb, moglie di Daniel Loeb, analista capo della Third Point Investment; Daniele Ganek, moglie di David Ganek, ceo del Level Global Fund; Gail Golden, moglie di Carl Icahn, ceo della Icahn Enterprises e Amy Robbins, moglie di Larry Robbins, direttore della Glenview Capital. Tutte laureate, tutte impegnate in attività che spaziano dalla moda alla politica, dall'editoria alla finanza. Non trascurano nemmeno le operazioni di chiarity: per il magazine newyorkese, perfino la rinascita artistica e culturale di Manhattan sarebbe opera loro.

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