Parigi apre le porte agli appassionati di fotografia. L'appuntamento è dal 18 al 21 novembre per Paris Photo 2010, al Carrousel del Museo del Louvre. I numeri sono quelli dei grandi eventi: centoquaranta espositori, tra galleristi ed editori internazionali, 25 i Paesi rappresentati, più di mille gli artisti in mostra. Tre le gallerie italiane partecipanti: Brancolini Grimaldi di Firenze e Roma, Forma Galleria di Milano e Guido Costa Projects di Torino. L'evento, giunto alla quattordicesima edizione, ha in programma mostre, assegnazioni di premi, dibattiti e focus sull'editoria di settore. E guarda con un occhio più attento all'arte dell'Europa Centrale, a cui è dedicata l'esposizione principale del Salone.
La curatrice dell'evento "Spotlight on Central Europe" è Nataša Petrešin-Bachelez, che ha scelto oltre 90 artisti rappresentativi dei Paesi dell'Europa Centrale: Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia, Slovacchia e Polonia. Perché Parigi guarda alla Mitteleuropa? Per il contributo che durante il XX secolo ha offerto all'arte della fotografia. In periodi diversi e per diversi gradi di intensità, Praga, Budapest, Bratislava, Varsavia e Lubiana sono stati focolai dei movimenti d'avanguardia e hanno prodotto nuove visioni dell'immagine fotografica. Sono state sperimentate forme e linguaggi statici per tradurre i profondi cambiamenti sociali, economici, culturali e politici, che hanno caratterizzato la storia dell'Europa Centrale dagli anni Venti al Duemila. Dalla caduta del Muro di Berlino nel 1989, alla fine dell'utopia socialista e alla nascita del liberalismo.
Ma Paris Photo è anche uno spazio dedicato ai giovani talenti. Sono due i concorsi per gli emergenti: il Prix BMW e il SFR Jeunes Talents. Due giurie d'eccellenza hanno scelto i finalisti tra oltre mille partecipanti. Il Prix BMW, giunto alla settima edizione, vede in gara 20 fotografi, ognuno rappresentato da una galleria, e premia i migliori lavori ispirati al tema "visioni elettriche". Il SFR Jeunes Talents permette a cinque talenti emergenti di esporre durante l'evento accanto ad artisti affermati. Il tema di questa edizione è "movimento". I finalisti sono: François-Régis Durand, Ana Galan, Guillaume Fandel, Gaëlle Abravanel e Cetrobo, che si è aggiudicato il premio del pubblico.
Ma il Salone del Carrousel non è l'unico appuntamento con la fotografia. Paris Photo 2010, infatti, coincide con il trentesimo anniversario de "Le Mois de la Photo". Un evento che si celebra ogni due anni a novembre (che per l'occasione diventa mese della Fotografia) nella capitale francese. Per i suoi trenta anni "Le Mois de la Photo" offre mostre e dibattiti intorno alla collezione della Maison Européenne de la Photographie. Esposizioni monografiche e tematiche di opere scelte dalla collezione parigina. Il programma promette bene: Harry Callahan alla fondazione Henri Cartier Bresson, André Kertész al museo Jeu de Paume, Larry Clark al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, Steidl - L'Art du Livre al the Monnaie de Paris e, infine, Extrêmes alla Maison Européenne de la Photographie.
Cultura21.06.2013
Istantanee di piombo