Cultura
14 aprile, 2015

Il libro di Tiziano Terzani 'Un indovino mi disse' può diventare un film. Con il crowdfunding

Il regista Mario Zanot, già autore di un documentario sullo scrittore, vuole trarre un film da uno dei suoi libri più fortunati. E per farlo chiede il contributo di lettori e appassionati, che si trasformano così in produttori della pellicola. Una giornata alla Sapienza di Roma rilancia la campagna per finanziare il progetto

Da alcuni anni il regista, sceneggiatore e giornalista Mario Zanot lavora a un progetto ambizioso: trasformare in racconto un pezzo della vita (e dell'opera) di Tiziano Terzani, giornalista e scrittore scomparso nel 2004 e diventato, con i suoi libri e con la sua lezione di vita, un maestro per più generazioni ( i suoi libri hanno venduto 4 milioni di copie). L'idea di Mario Zanot, che realizzò l'ultima intervista video con Terzani, due mesi prima della sua morte (diventata poi il documentario Anam il senzanome) è di realizzare un film tratto dal suo libro più famoso, Un indovino mi disse.

Per i costi di produzione del film, pur avendo ricevuto finanziamenti dall'estero, Zanot ha pensato di ricorrere in Italia a una campagna di crowfunding, chiedendo agli appassionati dell'opera di Terzani di fornire un contributo ai costi (per tutte le info: www.unindovinocidisse.it).
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Un indovino mi disse è un progetto filmico che si propone di ripercorrere una parte del viaggio nel cuore dell'Asia fatto da Tiziano Terzani nel 1993, raccontato nel libro omonimo: le riprese saranno nelle locations originali, tra Vietnam, Laos, Cambogia, Birmania, Thailandia.
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Unica ricostruzione Turtle House, la vecchia casa dei Terzani a Bangkok, che oggi è diventata un ristorante. Per le scene ambientate nel 1975 durante la liberazione di Saigon, verrà invece utilizzato materiale di repertorio con inserti digitali degli attori. Le riprese verranno effettuate con una cinepresa digitale ad alta definizione.

Oltre alla qualità, questa macchina mette immediatamente a disposizione di regista e montatore il materiale girato, con grande risparmio sui costi di trasporto, sviluppo e stampa della pellicola. I tempi di ripresa in Asia dovrebbero essere di otto settimane, mentre il montaggio e la post produzione saranno fatti in Italia.

L’intervento
L'amore spiegato da Tiziano Terzani
4/2/2015
Per rilanciare la campagna di crowfunding e per ricordare Terzani l'università di Roma La Sapienza ha organizzato per il 15 aprile un un pomeriggio di filmati (con contributi di Ermanno Olmi, Ettore mo, Cecilia Strada), musica e letture a cui parteciperà il regista Mario Zanot, coordinato da Antonietta Angela Maggio. Il progetto verrà presentato alle ore 16.30 presso il Centro Congressi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, piano terra via Salaria 113.

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