Cultura
16 marzo, 2026"Sono spaventato, perché il mondo è nelle mani di persone folli". Con queste parole a lato della cerimonia 2026, l'attore spagnolo ha spiegato la scelta di salire sul palco con una spilla eloquente appuntata sul petto: "No a la guerra", la stessa che indossò già nel 2003, per protestare contro il conflitto in Iraq
"Sono spaventato, perché il mondo è nelle mani di persone folli". Con queste parole a margine della cerimonia degli Oscar 2026, l'attore spagnolo Javier Bardem ha spiegato la scelta di salire sul palco con una spilla eloquente appuntata sul petto: "No a la guerra", la stessa che indossò già nel 2003, per protestare contro il conflitto in Iraq. Negli ultimi anni, a più riprese, Bardem ha espresso la sua posizione pacifista, diventando uno degli esponenti più importanti del movimento pro Pal tra le fila di Hollywood.
Una volta salito sul palco del Dolby Theater per premiare il miglior film internazionale - Sentimental Value del norvegese Joachim Trier - ha atteso pochi istanti prima di pronunciare la frase: "No alla guerra. Palestina libera". La mossa di Bardem ha pesato ancor di più su una cerimonia in cui, di atti politici, ce ne sono stati davvero pochi. Durante la premiazione del documentario Mr. Nobody against Putin c'è stato qualche cenno alla questione russa-ucraina e tra i registi alcune velate frasi anti-trump, ma per il resto il silenzio.
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