Cultura
11 febbraio, 2026Dopo anni turbolenti di vita privata e professionale, la diva degli anni Duemila mette un punto in fondo al capitolo della sua carriera musicale. Nel 2024 aveva dichiarato che non sarebbe mai tornata nell'industria
"Oops she did it again". La regina del pop anni Duemila l’ha fatto ancora. Lascia tutti a bocca aperta siglando un accordo milionario con Primary Wave Los Angeles. Duecento milioni per cedere i diritti del suo intero catalogo musicale alla società indipendente.
L'operazione risale allo scorso 30 dicembre, ma resta ancora da chiarire quale sia esattamente l’oggetto della cessione. Sony Music detiene e controlla i diritti sulle registrazioni dei brani di Spears, mentre le royalties editoriali sono legate alla composizione e ai testi. La popstar, infatti, non figura come autrice principale nella maggior parte dei suoi maggiori successi, elemento che potrebbe incidere sulla natura dell'accordo.
Fatto sta che nel catalogo oggetto della vendita figurano alcune delle hit più iconiche del pop degli ultimi decenni: "…Baby One More Time", "Oops!… I Did It Again", "Toxic", "Gimme More", "Stronger", "Womanizer", "Circus" e "I'm Not a Girl", "Not Yet a Woman", solo per citarne alcune.
Primary Wave non è nuova all’acquisizione di cataloghi musicali. Fondata vent'anni fa dal manager Lawrence Mestel, la società ha già acquisito diritti legati a nomi del calibro di Prince, Whitney Houston, Notorious B.I.G., Stevie Nicks e Bob Marley, oltre a gestire e valorizzare attivamente i cataloghi attraverso nuove produzioni, sincronizzazioni e progetti cinematografici. Tra questi, anche il biopic del 2022 dedicato a Whitney Houston.
Come lei, anche Bruce Springsteen ha ceduto il suo repertorio a Sony nel 2021 per circa 500 milioni di dollari, mentre Justin Bieber avrebbe firmato nel 2023 un accordo da 200 milioni con Hipgnosis Songs Capital. Stesse operazioni per Bob Dylan, Shakira, Neil Young e Justin Timberlake.
Duecento milioni che per la pop star 44 enne arrivano dopo anni turbolenti soprattutto dal punto di vista personale. Nel 2021 Spears è stata infatti liberata dalla tutela legale durata 13 anni, che affidava al padre il controllo delle sue finanze e di gran parte della sua vita privata.
Nel gennaio 2024 la popstar aveva dichiarato che non sarebbe mai tornata nell'industria musicale. Una nuova vita, una pagina da girare.
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