Cultura
25 marzo, 2026La compagnia festeggia i trent’anni con un omaggio alla diversità. E alla coreografa Staccioli, che trasforma i corpi in opere d’arte
La celebre compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre festeggia i trent’anni di attività e di grandi successi nel mondo. Per l’occasione sarà in scena con il nuovo spettacolo “Aliena”, firmato come sempre da Giulia Staccioli, per un lungo tour tutto italiano: il 28 marzo sarà a Vigevano al Teatro Cagnoni, il 9 aprile a Prato al Teatro Politeama, l’11 aprile alla Venaria Reale di Torino Teatro Concordia e il 22 maggio a Pistoia al Teatro Bolognini.
Staccioli non è solo una coreografa, ma una visionaria artista visiva che continua a stupire e affascinare con le sue creazioni rivoluzionarie e il suo approccio potente e fuori da ogni canone. «Festeggiare i trent’anni di Kataklò con lo spettacolo “Aliena” è per me una grande emozione», racconta. «Con questo lavoro ho voluto mostrare quanto sia prezioso essere “diversi”, usando il nostro mix di sport e danza per esplorare ancora oggi nuovi mondi. È il mio modo di ringraziare il pubblico per questi anni insieme, continuando a stupire con una ricerca trasversale che parla direttamente a tutti». “Aliena” si sviluppa in 70 minuti in uno spazio essenziale disegnato da luci accurate che modellano i corpi dei danzatori, creando giochi di ombre e contrasti che sottolineano la plasticità delle forme. La scena diventa un luogo di metamorfosi e di trasformazione nel quale i costumi di Olivia Spinelli, con le loro superfici cangianti, enfatizzano la dualità, trasformando il corpo in un paesaggio in continua evoluzione. Pellicce, tessuti tecnici e segni grafici si intrecciano con la pelle nuda, creando un'immagine visivamente potente e suggestiva. Le musiche originali composte da Gp Cremonini creano un paesaggio sonoro che si evolve in sincronia con i movimenti dei danzatori. Ogni suono, ogni melodia sembra nascere direttamente dai gesti dei performer, ampliando e intensificando il loro significato. Un viaggio guidato da una figura solitaria che si muove tra presenza e assenza.
“Aliena” è una provocazione continua, una risposta alle critiche che hanno accompagnato la carriera di Staccioli. La coreografa, con ironia e riflessione, ribalta i pregiudizi, trasformando le sue "stranezze" in un punto di forza. La danza, per lei, non è una dimostrazione tecnica, ma un'esperienza, una ricerca fuori dai limiti dettati da schemi prestabiliti. Ogni gesto diventa una sfida, una conquista del corpo sul proprio confine. Contemporaneamente allo spettacolo per celebrare i trent’anni di Kataklò, "Aliena" sarà anche un libro-biografia di Staccioli, a cura di Francesca Interlenghi per Maretti Editore.
Visioni in movimento
International Dance Competition Spoleto arriva in Sicilia: al Teatro Margherita di Caltanissetta fino al 22 marzo per la prima edizione del concorso di danza in tour: da trentacinque anni il concorso è un faro nel panorama della danza internazionale che attrae talenti da ogni angolo del mondo.
Il Teatro dell'Opera di Roma ha presentato il cartellone estivo in scena dal 29 giugno al 31 luglio al Circo Massimo. Per la danza il gala Roberto Bolle and Friends (14 luglio) e “Romeo e Giulietta” (24 e 25 luglio), nella coreografia di John Cranko affidata al Corpo di Ballo dell'Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato.
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