Cultura
7 marzo, 2026Una serata all’insegna della solidarietà, dello spettacolo e dell’impegno concreto a favore della ricerca e dell’assistenza ai pazienti affetti da malattie del sangue
Giovedì 12 marzo 2026, a Roma, torna l’appuntamento con “A cena con l’APE”, la tradizionale cena spettacolo organizzata dall’APE, Associazione per i Pazienti Ematologici OdV (organizzazione di volontariato), evento annuale di raccolta fondi che riunisce sostenitori, medici, volontari e amici del mondo dello spettacolo. L’iniziativa rappresenta uno dei momenti più significativi dell’attività dell’associazione, nata nel 2002 e riconosciuta con Decreto Ministeriale n. 266/2003, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza e la qualità della vita dei pazienti affetti da patologie ematologiche.
A guidare e sostenere nel tempo questo progetto è stato il professor Giacinto La Verde, illustre ematologo italiano, fondatore dell’associazione e oggi socio onorario. La Verde è attualmente Direttore della Uoc (unità operativa complessa) di Ematologia e della Uosd (unità operativa semplice di dipartimentale) Cure simultanee Onco ematologiche della Aou (azienda ospedaliera universitaria) Ospedale Sant’Andrea Roma.
Nel corso degli anni l’APE ha sviluppato una stretta collaborazione con importanti strutture sanitarie nazionali, in particolare con l’Uoc di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea e con l’Uosd di Cure Simultanee onco-ematologiche, sostenendo il potenziamento dei presidi diagnostici e terapeutici, la ricerca scientifica e la formazione di giovani ricercatori. Grazie alle donazioni e al sostegno dei partecipanti, l’associazione ha finanziato numerosi progetti di ricerca e borse di studio, offrendo a giovani medici e studiosi l’opportunità di integrare attività clinica e ricerca.
L’APE ha inoltre donato importanti strumenti assistenziali, tra cui un ecocardiografo di ultima generazione e monitor parametrici, contribuendo in modo determinante anche allo sviluppo dell’Unità di Sperimentazione Clinica. Questo impegno ha permesso alla struttura di partecipare a protocolli di ricerca nazionali e internazionali, ampliando le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti.
Tra i progetti futuri dell’associazione figurano il sostegno continuo ai giovani ricercatori, il rafforzamento dell’Unità di Sperimentazione Clinica con nuovi protocolli di cura e l’acquisizione di tecnologie sempre più avanzate. Tra gli obiettivi più ambiziosi anche la realizzazione di una residenza dedicata ai pazienti ematologici e ai loro familiari fuori sede, per offrire accoglienza e supporto durante il percorso di cura.
“A cena con l’APE” si conferma così non solo un evento conviviale, ma soprattutto un momento di partecipazione e condivisione, capace di unire solidarietà e impegno per sostenere concretamente la ricerca e migliorare l’assistenza ai pazienti.
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