Economia
30 gennaio, 2026L'Italia è al primo posto tra gli Stati membri che hanno usufruito di finanziamenti, con una cifra pari allo 0,5% del Pil. La parte più consistente delle risorse è confluita nel clima
Nel 2025 il Gruppo della Banca europea per gli investimenti (Bei) ha destinato all'Italia 12,31 miliardi di euro di finanziamenti, sulla cifra totale di 100 miliardi stabiliti dal gruppo durante l’anno. La cifra erogata al nostro Paese è pari a circa lo 0,5 per cento del Pil, distribuita in 105 operazioni e capace - secondo le stime - di attivare investimenti complessivi per 37,5 miliardi nell’economia reale. Nel comunicato diffuso dalla Bei, inoltre, si segnala che "con 11,34 miliardi di euro l’Italia è risultata il primo Paese beneficiario della finanza Bei a livello di singolo Stato membro e il secondo a livello di Gruppo - che comprende, oltre la Bei, il Fondo europeo
per gli investimenti -, con 12,31 miliardi complessivi, subito dopo la Francia e prima della Spagna".
La parte più consistente delle risorse è confluita all'azione per il clima. E nel piano rivolto alla sostenibilità, che ha assorbito il 56 per cento dell’intera attività: un totale di 6,92 miliardi di euro. I finanziamenti si sono concentrati soprattutto sul settore energetico: produzione da fonti rinnovabili, reti di trasmissione e distribuzione, efficienza energetica. I progetti sostenuti dovrebbero generare circa 5.670 gigawattora all’anno di energia rinnovabile: una capacità equivalente ai consumi di 1,9 milioni di famiglie. E portare all’ammodernamento di oltre 1.280 chilometri di reti elettriche. Accanto all’energia, un capitolo rilevante ha riguardato il settore idrico, con investimenti mirati a migliorare l’accesso all’acqua potabile (per 3,4 milioni di persone) e i servizi igienico-sanitari (per circa 4,7 milioni di persone). Oltre alla resilienza dei territori ai rischi climatici.
Il secondo grande asse di intervento è stato quello della coesione economica e sociale, che ha concentrato circa il 40 per cento dei finanziamenti nelle regioni del Sud. Il Gruppo Bei ha anche rafforzato il sostegno al tessuto produttivo: 1,99 miliardi di euro sono stati convogliati verso piccole e medie imprese e mid-cap attraverso il sistema degli intermediari finanziari, raggiungendo oltre 26.000 aziende e più di 610.000 posti di lavoro. A completare il quadro, gli investimenti in innovazione e digitalizzazione - pari a 1,84 miliardi - e il ruolo del Fondo europeo per gli investimenti, che nel 2025 ha superato in Italia il miliardo di euro. Un livello record di interventi in equity, per quello che è stato un anno di intensa presenza finanziaria dell'Ue nel Belpaese.
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