La stagione operistica 2025 dell'Arena di Verona sta per cominciare e, grazie alle iniziative dell'omonima Fondazione, offrirà nuove esperienze agli spettatori. Tra le proposte più affascinanti spicca l’accesso a un luogo poco conosciuto: la suggestiva terrazza che affaccia su Piazza Bra. Questo spazio collega il primo anello dell’Arena all’ala superstite del terremoto del 1117, regalando una vista sulla più grande piazza del centro storico di Verona, conosciuta in epoca longobarda come “breit” – ovvero “largo” – per la sua ampiezza. Qui gli ospiti potranno anche cenare prima di assistere all’opera dal Palco Reale.
Le iniziative previste sono volte a supportare anche il territorio. Ad esempio, sotto la maestosa ala dell’Arena, sarà allestita la Stone Lounge, un ambiente riservato situato accanto all’ingresso in platea. In questo spazio, le eccellenze del territorio saranno protagoniste grazie a degustazioni di vini selezionati dalle cantine che supportano la Fondazione. Per gli appassionati di lirica e storia, il Backstage VIP Pass offrirà un’esperienza immersiva: un percorso che conduce dietro le quinte dell’Arena, permettendo ai partecipanti di scoprire da vicino i laboratori scenografici, le sartorie e il palco stesso, svelando il lavoro che precede la messa in scena di un grande spettacolo operistico.
Chi è interessato alle intersezioni tra business, cultura ed enogastronomia potrà partecipare a Vinitaly, the opera’s ouverture, un’esperienza pre-opera che si terrà in uno dei luoghi più prestigiosi di Verona, la Gran Guardia. Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative per il patrimonio culturale della città: “La generosità e l’incrollabile determinazione con cui tutti i mecenati ci sostengono da quattro anni ci permette di gestire, salvaguardare e diffondere nel mondo la conoscenza della musica, dell’opera e la storia di questo meraviglioso teatro all’aperto, che è l’Arena di Verona. Ci apprestiamo a inaugurare il quinto anno di questo straordinario progetto, con una stagione incredibile che inizierà il 13 giugno con la nuova produzione di Nabucco, firmata da Stefano Poda. Non vediamo l’ora di inaugurare il 102° Opera Festival e le nuove experience business, che quest’anno avranno un nuovo gestore, il quale accogliamo con entusiasmo nella grande famiglia dell’Arena di Verona”.
Tra le aziende che hanno scelto di supportare il progetto c'è Infront, società che si occupa della gestione di grandi eventi: coordinerà il progetto corporate della Fondazione Arena per le prossime tre stagioni. "La collaborazione con Fondazione Arena di Verona rappresenta un passo significativo per Infront, che amplia il proprio raggio d’azione nel settore delle esperienze culturali e di intrattenimento. Non siamo solo protagonisti nel mondo dello sport, ma mettiamo a frutto la nostra esperienza nella corporate hospitality e nelle corporate experience, portando un modello di accoglienza esclusivo e innovativo anche nel contesto straordinario dell’opera lirica. Questa partnership ci permette di offrire al pubblico nuove opportunità per vivere l’Arena in modo unico, coniugando eccellenza, cultura e ospitalità di alto livello”, ha affermato Alessandro Giacomini, Managing Director di Infront Italy. Infront gestirà l'accoglienza di quattro experience: The Star Roof, Stone Lounge, Backstage VIP Pass e Vinitaly, the opera’s ouverture, con l'intento - spiega la società in un comunicato - di "offrire al mondo imprenditoriale un modo esclusivo di vivere l'opera, valorizzando l'Arena di Verona e il suo patrimonio storico e artistico. Un polo culturale che può diventare luogo di elezione per il networking internazionale".