Agropontino

«Siamo corpi nelle mani dei padroni»: la vita d’inferno delle braccianti indiane

Chiuse in un capannone sette giorni su sette, per meno di quattro euro l’ora. Vessate dai caporali, senza diritti né orario, fanno arricchire le agromafie. Ecco chi sono le nuove schiave piegate sui campi per raccogliere le primizie destinate alle nostre tavole

di Floriana Bulfon

25 maggio 2021
25 maggio 2021