Mobilità
12 gennaio, 2026Toyota ha scelto il Salone di Bruxelles per l’anteprima europea del nuovo Hilux, tipo di carrozzeria che da noi non va per la maggiore per evidenti ragioni di spazio con i suoi 5,33 metri di lunghezza, ma che ha senso per chi intende lavorarci o distinguersi davvero
Nove generazioni significano che non è un caso se Toyota Hilux è considerato il “re dei pick up”, il più venduto a livello globale sfidando colossi americani come Ford Ranger o Ford F-Series, quest’ultimo imbattibile a casa propria. Toyota ha scelto il Salone di Bruxelles per l’anteprima europea del nuovo Hilux, tipo di carrozzeria che da noi non va per la maggiore per evidenti ragioni di spazio con i suoi 5,33 metri di lunghezza, ma che ha senso per chi intende lavorarci o distinguersi davvero.
In vendita da metà anno
Il nuovo Hilux sarà nelle concessionarie in Italia dalla metà dell’anno. “L’anno scorso ne abbiamo venduti circa 2mila – ci dice Christian Mohorovicich, direttore marketing della filiale italiana – 40mila dal 1984 al 2025 di cui 31mila ancora circolanti. L’ambizione è di farne altri 2.500 nel 2026”. Il nuovo Hilux sarà centrato sulla versione mild hybrid diesel, che prenderà il posto in gamma della versione solo turbodiesel. Sulla mild, il motore diesel da 2,8 litri viene aiutato da una batteria agli ioni di litio da 48V, con gli obiettivi di ridurre consumi ed emissioni e ottenere una trasmissione più silenziosa e fluida.
La tecnologia a bordo
La capacità di carico di Hilux mild hybrid è la stessa del modello tradizionale: carico utile massimo di una tonnellata e capacità di traino di 3,5 tonnellate. Esclusivamente venduto in configurazione doppia cabina, per il nuovo Hilux viene dichiarata una capacità di guado fino a 700 mm di profondità. Nell’uso in fuoristrada, a disposizione del guidatore il sistema Multi-Terrain Select che ottimizza elettronicamente le prestazioni del veicolo su vari terreni.
La versione elettrica
A questa nona generazione, Toyota ha poi dato una versione anche elettrica, politicamente corretta ma dalla scarsa autonomia, segno che una batteria più grande proprio non ci sarebbe entrata. Quella infilata a forza dagli ingegneri giapponesi è agli ioni di litio con una capacità da 59,2 kWh, per una omologazione in ciclo WLTP dichiarata fino a 257 km (numeri da citycar) e fino ai 380 in ambito urbano. La potenza è suddivisa sui due assali, garantendo la trazione integrale permanente, 205 Nm di coppia all'asse anteriore e 268 al posteriore. Hilux elettrico offre una capacità di carico di 715 kg e una capacità di traino di 1,6 tonnellate.
Carlucci: “La domanda sull’elettrico è solo quando?”
L’elettrico è uno dei temi non dichiarati del Salone di Bruxelles, dopo l’annuncio della Commissione europea della fine del bando delle endotermiche dal 2025. “In realtà, il tema dell’elettrico è la velocità – ci dice Andrea Carlucci, vice presidente per sviluppo e marketing di Toyota Europe - era sbagliata quella dell’imposizione al 2035, ma sarebbe un errore strategico per tutti mollare oggi sull’elettrico. Noi presenteremo altri sei modelli a batteria entro il 2027, perché il problema dell’elettrico non è mai stato il se ma il quando”.
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