Mobilità
20 febbraio, 2026Nel 2025 c’è stato un aumento delle richieste nei 5 servizi di mobilità che Kinto mette a disposizione dei consumatori, in nome non più di un cambio completo di abitudini ma di un invito a entrare in un ecosistema che semplifichi la fruizione di mobilità
Fra gli effetti del post Covid, i servizi di mobilità condivisa sembravano a un certo punto dovessero farci dimenticare il possesso di un’auto. In nome dell’ambiente, di nuovi stili di vita, di traffico sempre più congestionato in ambito urbano. Non è andata così. Al punto che diverse società del settore hanno mollato per mancanza di redditività. Kinto, del gruppo Toyota, ha invece tirato dritto – grazie anche alle spalle larghe del colosso giapponese, primo al mondo – e nei suoi primi cinque anni la filiale italiana ha registrato progressi non scontati.
I 5 servizi di mobilità
Nel 2025, informa la società guidata da Mauro Caruccio già ad di Toyota Italia, c’è stato un aumento delle richieste nei 5 servizi di mobilità che Kinto mette a disposizione dei consumatori, in nome non più di un cambio completo di abitudini ma di un invito a entrare in un ecosistema che semplifichi la fruizione di mobilità. Kinto è cresciuta sia nelle richieste di “vehicle based”, cioè di modelli Toyota e Lexus, sia di “platform based, cioè gestiti esclusivamente su piattaforme digitali.
La crescita del 35% del noleggio a lungo termine
Nel noleggio a lungo termine “all Inclusive”, ci sono state oltre 14 mila nuove immatricolazioni (di cui il 74% di auto elettrificate) con una crescita del 35% rispetto all’anno precedente. Kinto è oggi il sesto player sul mercato, guadagnando due posizioni rispetto al 2024. Nel canale del noleggio flessibile a breve e medio termine, la società ha registrato 16.600 contratti, +7%. La flotta in Italia conta oggi 1.340 veicoli, con un incremento del 75% rispetto al 2024, compreso il primo Car Sharing pubblico a idrogeno nell’area metropolitana della città di Venezia.
Il boom del carpooling
Per quanto riguarda i servizi “platform based”, nel 2025 ha funzionato meglio il “corporate carpooling” dedicato alle aziende più sensibili alle necessità di mobilità sostenibile per i propri dipendenti. Sono stati 37.500 i nuovi viaggi registrati attraverso l’app di corporate carpooling Kinto join, +63%. Mentre Kinto go, l’app di mobilità che consente di pianificare spostamenti in tutta Italia grazie ad un ampio ventaglio di soluzioni integrate quali il trasporto pubblico locale, i treni, i taxi e il pagamento della sosta, ha registrato 45 mila transazioni, in crescita del 20% rispetto all’anno precedente.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Glovalizzazione - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 20 febbraio, è disponibile in edicola e in app



