Mobilità
26 marzo, 2026Nato soltanto quattro anni fa, il marchio premium ha venduto finora 700 mila vetture, può contare su 4 centri di ricerca e sviluppo fra Cina ed Europa: adesso arriva nel Vecchio continente con tre modelli tutti elettrici. E delle app che in Oriente hanno già avuto successo
Il nitrito di un cavallo, il drin drin di un campanello da bicicletta, la possibilità di far sentire la nostra voce con un altoparlante a un pedone distratto, come se fossimo su un’auto della polizia. Sono alcune delle app di serie del sistema infotelematico della Zeekr X, Suv di medie dimensioni che insieme al più grande 7X e all’ammiraglia shooting brake 001 debuttano da metà aprile sul mercato italiano.
Tre auto tutte elettriche
Zeekr, marchio premium del gruppo cinese Geely, arrivato da noi l’anno scorso attraverso il distributore Jameel Motors (gigante in Medio Oriente e primo al mondo, per esempio, per veicoli Toyota), esordisce con questi tre modelli tutti elettrici. La gamma verrà presto allargata all’ibrido plug-in e probabilmente con sistema ad autonomia estesa, tecnologie che ha già in casa.
Il nitrito del cavallo è una delle app che piacciono tanti ai giovani affluenti cinesi. Da noi, Zeekr punta a un messaggio tuttavia più concreto: essere un’alternativa vera a Tesla come ai rivali tedeschi Audi, Bmw e Mercedes. “Zeekr è un premium contemporaneo”, dice Marco Santucci, direttore generale del gruppo in Italia, “ed è il più europeo dei marchi cinesi sul mercato”. Passaporto rilasciato dal Global Design Center di Zeekr (e Geely) basato a Goteborg, in Svezia, con il gruppo che controlla anche Volvo, Polestar, Smart, Lynk & Co e Lotus.
700 mila vetture vendute in quattro anni
Nato soltanto quattro anni fa, il marchio premium ha venduto finora 700 mila vetture, può contare su 4 centri di ricerca e sviluppo fra Cina ed Europa, due centri stile, quattro fabbriche altamente automatizzate in Cina, un tempo di soli 18 mesi fra sviluppo e commercializzazione di un prodotto, una gamma in espansione, rapida come stanno dimostrando al mondo i costruttori leader cinesi.
I tre modelli Zeekr sono basati sulla piattaforma Sea, condivisa con altre auto del gruppo, e hanno architetture per ricarica veloce a 400 e 800V. Chi guarda al premium punta molto sulla tecnologia, uno dei motivi per i quali i marchi stranieri stanno perdendo quote di mercato in Cina essendo rimasti indietro – nel giudizio dei consumatori – rispetto a costruttori locali come Zeekr.
La prova su strada
Abbiamo guidato intorno a Roma per una breve impressione di guida il Suv X, 4,43 metri di lunghezza, modello di segmento C al centro dei mercati europei. Materiali sulla plancia morbidi al tatto, cura dei dettagli, schermo da 14,6 pollici al centro e uno da 8,8 davanti a chi guida. Comandi quasi esclusivamente digitali così come le poco pratiche maniglie a scomparsa elettriche, due temi che le autorità cinesi hanno adesso rimesso in discussione per motivi di sicurezza e che Zeekr, come altri marchi premium, dovrà rivedere per legge in casa e a quel punto anche per l’export in Europa.
La Zeekr X ha due batterie, da 49 e da 69 kWh con possibilità di ricarica fino a 11 kW di serie a corrente alternata o fino a 150 kW a corrente continua da una colonnina fast in 28 minuti da 10 all’80%. Trazione posteriore e integrale, autonomia dichiarata da 330 a 446 chilometri per la Long Range, il modello che stiamo guidando. Lo spazio a bordo è molto buono anche per chi siede dietro, contando sul pavimento piatto. I grandi montanti posteriori e un piccolo lunotto limitano un po’ la luce, ma supplisce il tetto panoramico in cristallo, di serie su tutta la gamma.
Piccolo per la categoria il bagagliaio, con una capacità di 362 litri, con soglia di accesso bassa. La potenza a disposizione è di 200 kW (272 CV), quanto basta per credere ai 5,6 secondi dichiarati per il classico 0-100 km/h con partenza da fermo. Il sistema sospensivo è stato rivisto, rispetto al lancio su alcuni mercati in Europa un paio di anni fa, per un assetto più neutro; dunque, niente morbidezze tipiche delle auto settate per la Cina, con cerchi da 19 pollici di serie. Alla massima velocità di codice in autostrada non si sentono fruscii, segno di un buon lavoro sull’aerodinamica.
Il listino parte da 39 mila euro
I prezzi della X partono da 39.100 euro. Quelli di 7X, Suv più grande con i suoi 4,78 metri, batterie da 75 e 100 kWh, potenze da 421 a ben 646 CV, autonomia da 480 a 615 chilometri, partono da 54.100 euro. L’ammiraglia 001, 4,95 metri di lunghezza, due versioni su tre a trazione integrale, batteria da 100 kWh per tutte, potenze da 272 a 544 CV, autonomia da 580 a 620 chilometri, da 61.100 euro.
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