Minister No More! http://t.co/Oa6MlhTPjG
— Yanis Varoufakis (@yanisvaroufakis) 6 Luglio 2015
«Me ne vado per aiutare Tsipras nella trattativa, scrive l'ormai ex ministro -. Come tutte le battaglie per i diritti democratici, anche questo storico rifiuto dell’ultimatum dell’Eurogruppo del 25 giugno arriva con una grande etichetta del prezzo attaccata», scrive ancora Varoufakis, «è quindi essenziale che il grande capitale del quale il nostro governo è stato investito dallo splendido voto per il no sia investito immediatamente in un sì a una soluzione adeguata, a un accordo che preveda ristrutturazione del debito, meno austerità, redistribuzione a favore dei bisognosi e vere riforme». «Lo sforzo sovrumano di onorare il coraggioso popolo di Grecia e il famoso oxi (no, ndr) donato ai democratici di tutto il mondo sta solo iniziando», ha concluso.
[[ge:rep-locali:espresso:285580655]]l capo negoziatore greco a Bruxelles e portavoce economico del governo ellenico, Euclid Tsakalotos, è il candidato favorito alla successione di Varoufakis al ministero delle Finanze.