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29 agosto, 2025Cinque vittime sono state colpite ad al-Mawasi, una "zona umanitaria sicura" designata da Israele nel Sud della Striscia. Onu: "Nella Striscia fatto entrare solo il 59% dei convogli umanitari"
Secondo quanto riportato da Wafa e Al Jazeera, almeno 30 palestinesi sono stati uccisi da un attacco israeliano alle prime luci dell’alba a Gaza, cinque dei quali nella zona di al-Mawasi, una "zona umanitaria sicura" designata da Israele nel Sud della Striscia. Altri cinque palestinesi sono stati uccisi, e diversi altri feriti, dopo che un'abitazione è stata colpita nel quartiere di Tel al-Hawa, a Sud-Ovest di Gaza City. Nella zona di Sudaniya, a nord-ovest di Gaza City, quattro palestinesi sono stati uccisi e altri feriti dopo che le forze israeliane hanno preso di mira una tenda che ospitava famiglie sfollate. Al Jazeera riporta che l'area di al-Mawasi, nonostante l'esercito israeliano l'abbia designata come zona sicura per i residenti, è stata ripetutamente oggetto di attacchi israeliani fin dall'inizio della guerra a Gaza.
In aggiunta, Israele continua a ostacolare l’ingresso dei convogli umanitari, che rimane complesso. Nel suo bollettino su Gaza, l’Onu ha affermato: "Tra mercoledì e martedì di questa settimana, su 89 tentativi di coordinare movimenti con le autorità israeliane in tutta la Striscia di Gaza, solo il 59% è stato facilitato. Un altro 26 % è stato inizialmente approvato ma poi ostacolato sul terreno, l'8 % è stato negato del tutto e il 7 %è stato ritirato dagli organizzatori".
L’emittente televisiva yemenita Al-Jumhuriya ha riferito dell’uccisione del primo ministro del governo dei ribelli Houthi, Ahmed Ghaleb Al-Rahawi. L’uccisione, secondo quanto riportato dall’emittente, sarebbe avvenuta nella giornata di ieri, giovedì 28 agosto, in un appartamento della capitale Sana’a durante gli attacchi israeliani. L’attacco contro il primo ministro sarebbe separato da quello nel quale, sempre nella giornata di giovedì 28 agosto, Israele avrebbe preso di mira 10 ministri degli Houthi, tra cui il ministro della Difesa, riuniti in un raduno fuori Sana’a per ascoltare un discorso del leader del gruppo ribelle, Abdul Malik al-Houthi. Al-Rahawi sarebbe stato ucciso assieme ad alcuni dei suoi compagni, stando a quanto riportato dal quotidiano Aden Al-Ghad.
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