Mondo
1 settembre, 2025Oltre mille manifestazioni previste in tutto il Paese, promosse dall'AFL-CIO, la più grande federazione sindacale degli Stati Uniti
In occasione del Labor Day, il primo settembre migliaia di lavoratori statunitensi sono scesi in piazza sotto lo slogan "Workers over billionaires now!" per protestare contro il presidente Donald Trump e l’élite dei miliardari. Oltre mille le manifestazioni di protesta organizzate in tutti i 50 stati, promosse dall'AFL-CIO, la più grande federazione sindacale degli Stati Uniti, assieme ad altre decine di organizzazioni partner. I sindacati accusano Trump di aver smantellato i sindacati, tagliato i salari e indebolito le tutele dei lavoratori.
“Non si tratta solo di una questione di politica, ma di costruire un potere significativo tra i lavoratori per reagire e costruire un movimento radicato nella vita reale, guidato da persone reali", hanno affermato gli organizzatori. "Dai magazzini alle cucine, dalle scuole alle strade, lo diciamo forte e con orgoglio: lavoratori, non miliardari!"
Trump aveva già tentato di privare circa un milione di lavoratori federali sindacalizzati dei diritti di contrattazione collettiva, attraverso ordini esecutivi che hanno colpito i lavoratori sindacali di agenzie federali come il National Weather Service e la NASA. In precedenza, un ordine simile aveva preso di mira i sindacati presso i dipartimenti di stato, difesa, giustizia e salute. “Questo è il più grande attacco al movimento sindacale della nostra storia", ha dichiarato venerdì alla CNN Liz Shuler, presidente dell'AFL-CIO.
Nell’ambito di queste proteste, migliaia di lavoratori dei ristoranti protesteranno davanti alla Trump Tower di New York tra le 14 e le 16 (le 20 e le 22 in Italia) aprendo un "ristorante in strada" che servirà tacos, a simboleggiare il popolare acronimo TACO, ossia "Trump Always Chickens Out" (Trump fa sempre marcia indietro).
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Perché dico No - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 20 marzo, è disponibile in edicola e in app



