Mondo
14 febbraio, 2026Alla conferenza sulla Sicurezza di Monaco un posto centrale ce l'ha avuto anche la Groenlandia. Ma può avere un prezzo ed essere venduta, come chiede Trump? "Certo che no. Si può stabilire un prezzo per una parte della Spagna, o una parte degli Usa, o una parte di qualsiasi altra parte del mondo?"
Nella grande sfilata dei leader a Monaco, per la Conferenza sulla Sicurezza, è stato anche il turno della premier danese Mette Frederiksen. Fino a qualche mese fa nel dimenticatoio dello scacchiere mondiale, la Danimarca è tornata centrale negli equilibri geopolitici - e interni all’Alleanza atlantica - a causa delle mire di Donald Trump sulla Groenlandia.
Frederiksen ha scelto Monaco per ricordare al mondo che, nonostante il raffreddamento dei toni, le intenzioni del presidente Usa “purtroppo non sono cambiate. Credo che il desiderio del presidente Usa sia sempre lo stesso”. La premier ha affermato di essere aperto al dialogo e alle trattative su eventuali intensificazioni di accordi di sicurezza legati all’Artico con gli Stati Uniti.
Ma la Groenlandia può un prezzo? Può essere venduta, come vuole Trump? “Certo che no. Si può stabilire un prezzo per una parte della Spagna, o una parte degli Stati Uniti, o una parte di qualsiasi altra parte del mondo?". Il rispetto della sovranità degli Stati, ha aggiunto Frederiksen, è "uno dei principi democratici più basilari. E il popolo groenlandese è stato molto chiaro: non vuole diventare americano”.
Il dossier artico, ora sopito, ha agitato non solo Copenaghen ma tutte le cancellerie europee. Smarrite di fronte ai continui attacchi di Trump e alle sue mire su un territorio che appartiene alla Nato. "Mettere in dubbio la relazione transatlantica o minacciare gli alleati o fare qualsiasi cosa che mini l'Articolo 5 (del trattato Nato, ndr) sarebbe una minaccia per tutti noi. Restiamo uniti, questo è il mio succinto consiglio", ha aggiunto.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Senza Eco - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 13 febbraio, è disponibile in edicola e in app



