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12 gennaio, 2026Durante il vertice con il premier greco Mitsotakis a Madrid, il leader spagnolo ha sottolineato la necessità di un "rapporto da pari" tra i Paesi della Nato
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez non abbassa la testa di fronte alle mire di Donald Trump. In una conferenza stampa a seguito della riunione con il premier greco Kyriakos Mitsotakis a Madrid, Sanchez ha colto l'occasione per ricordare che il filoatlantismo della Spagna non è sinonimo di vassallaggio nei confronti dell'America. "Siamo un governo filo-atlantico, ma non ammettiamo disuguaglianze in questa relazione. Essere filo-atlantici non significa vassallaggio". Per Sanchez, infatti, perché l'Alleanza funzioni sarebbe necessario "un rapporto da pari a pari", che difficilmente si concilia con le recenti mire espansionistiche del tycoon sulla Groenlandia.
La posizione spagnola condivisa con la Grecia
Dopo riunione bilaterale di oggi - lunedì 12 gennaio - al palazzo della Moncloa di Madrid, il presidente spagnolo ha condiviso la posizione del suo interlocutore greco. Mitsotakis ha sottolineato la necessità di un accordo che garantisca la sicurezza nell'Artico. I premier hanno poi fatto riferimento al comunicato congiunto che la scorsa settimana hanno firmato diversi Paesi dell'Unione europea. "La cosa fondamentale è garantire la sicurezza collettiva, che non è in contraddizione con la sicurezza di uno dei Paesi, in questo caso degli Stati Uniti", ha dichiarato Sanchez.
2 mila militari spagnoli contro Putin
La conferenza stampa congiunta è ha rappresentato anche l'occasione per il premier spagnolo di ricordare la strategia adottata contro l'imperialismo russo. Madrid ha infatti dispiegato "oltre 2 mila militari" sul fianco dell'Est Europa in risposta "alla minaccia alla sicurezza collettiva" rappresentata dal "neoimperialismo di Putin". Un accenno, sempre nell'ambito della difesa dei Paesi atlantici, è stata fatta anche alla riunione dei Volontari, che si è tenuta la settimana scorsa a Parigi. L'obiettivo del summit era il consolidamento di una pace "permanente e giusta", oltre al tentativo di mettere fine al conflitto in Ucraina.
La Grecia si appella all'Ue: "Restiamo uniti per trovare una soluzione"
Mitsotakis si è poi rivolto all'Unione europea evidenziando la necessità di rimanere uniti al fine di trovare un accordo con Trump. "Voglio credere che esistono soluzioni che possano apportare un beneficio reciproco per entrambi i lati dell'Atlantico". Per il momento, le parole di Ursula von der Leyen sembrano non lasciare spazio a compromessi. "La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia", ha dichiarato la presidente della Commisione europea commentando le mire del tycoon.
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