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26 febbraio, 2026Articoli correlati
Messico e Unione europea sono le prime mete scelte dai cittadini. Almeno 180 mila hanno fatto le valigie nel 2025
Si sgretola il sogno americano sotto il peso dell'amministrazione Trump. Lo dimostrano i dati. Nel 2025 sono uscite dagli Stati Uniti più persone di quante ne siano entrate, un fenomeno che non succedeva dagli anni Trenta del secolo scorso, con la grande Depressione americana.
La soddisfazione di Donald Trump
Compiaciuto, Donald Trump ha descritto l'esodo - e soprattutto i pochi ingressi nel Paese - come il raggiungimento di una promessa che lui stesso aveva fatto in campagna elettorale. Eppure, il Wall Street Journal, evidenzia come dietro la repressione dell'immigrazione targata Trump si nasconda in realtà una inversione di tendenza: le famiglie americane che lasciano la nazione sarebbero sempre di più. I dati della Brookings Institution parlano di una perdita stimata di circa 150 mila persone nel 2025. Una cifra che nel 2026 sarebbe ad aumentare ancora.
I dati dell'immigrazione
Sempre secondo quanto riportato dal Brookings Institution, nel 2025 l'immigrazione totale è stata tra i circa 2,6 e 2,7 milioni, in calo rispetto al picco di quasi 6 milioni registrato nel 2023.
Secondo i calcoli della Brookings Institution si tratta di una migrazione negativa netta di circa 150 mila persone solo nel 2025.
Migrazioni volontarie e spostamenti forzati. Stando ai dati del Dipartimento della Sicurezza nazionale, lo scorso anno gli Stati Uniti hanno visto 675 mila deportazioni e 2,2 milioni di "auto-deportazioni".
Inoltre, un'analisi del Wall Street Journal basata sui dati forniti da 15 Paesi rivela che almeno 180 mila americani vi si sono trasferiti nel corso dell'ultimo anno. Un numero che si somma ai milioni di americani che già vivono fuori dagli Stati Uniti (stimati tra i 4 e i 9 milioni). Tra questi, secondo i dati del Dipartimento di Stato americano, oltre 1,6 milioni si sono spostati in Messico, oltre 250.000 in Canada, 325.000 in Gran Bretagna e oltre 1,2 milioni nell'Unione europea.
Un flusso spesso più consistente in uscita piuttosto che in entrata. L'anno scorso, sono stati più gli americani che si sono trasferiti in Germania rispetto ai tedeschi che hanno scelto di vivere in America. Lo stesso per l'Irlanda, che nel 2025 ha accolto 10 mila persone dagli Stati Uniti, circa il doppio di quelle che sono arrivate nel 2024.
L'ultima volta in cui il saldo tra ingressi e uscite dagli Stati Uniti è andato in rosso, secondo le statistiche storiche del censimento, era il lontano 1935. La destinazione preferita era l'Unione Sovietica.
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