Mondo
28 febbraio, 2026In risposta agli attacchi di di Washington e Tel Aviv, Teheran colpisce le basi statunitensi in Medio Oriente. Non ci sarebbero per ora vittime americane. Rischio elevatissimo di escalation in Medio Oriente
Teheran l’ha ribattezzata “Truth Promise 4”, l’operazione lanciata “in risposta all'aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano”. L’Iran ha preso di mira le basi aeree statunitense in diversi Paesi del Golfo: dal Bahrein al Kuwait, dal Qatar agli Emirati Arabi Uniti. La situazione è costantemente in divenire ed è difficile stimare danni e conseguenze della rappresaglia iraniana. Secondo quanto scrive Nbc, che cita fonti americane, non ci sarebbero vittime statunitensi.
Le infrastrutture in Bahrein, dove c’è la Quinta flotta della Marina americana, sono state però pesantemente danneggiate. Una vittima invece si registra ad Abu Dhabi, con il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti che ha annunciato una “dura reazione”. "Questo attacco costituisce una flagrante violazione della sovranità nazionale e del diritto internazionale”, continua il ministero, che aggiunge che "gli Emirati Arabi Uniti si riservano il pieno diritto di rispondere a questa escalation e di adottare tutte le misure necessarie per proteggere il proprio territorio, la propria popolazione e i propri residenti, garantendo la salvaguardia della propria sovranità, sicurezza e stabilita' e salvaguardando i propri interessi e risorse nazionali". Qualsiasi minaccia sarà "affrontata con fermezza". Diverse esplosioni sono state segnalate anche a Dubai.
Anche il ministero degli Esteri del Qatar ha espresso in una dichiarazione "la sua forte condanna per l'attacco dei missili balistici iraniani" al Paese, considerandola "una palese violazione della sua sovranità nazionale", e aggiungendo che "si riserva il pieno diritto di rispondere a questo attacco" in difesa della propria sovranità, sicurezza e interessi nazionali, in conformità con il diritto internazionale. Lo riporta l'agenzia di stampa del Kuwait, Kuna.
L’Arabia Saudita si schiera contro la “brutale aggressione iraniana” e ha dato la sua "piena solidarietà e il suo sostegno ai Paesi fratelli" e ha affermato di mettere "tutte le sue capacita' a loro disposizione per supportarli in tutte le misure che adotteranno". Riad inoltre messo in guardia dalle "gravi conseguenze della continua violazione della sovranità degli Stati e dei principi del diritto internazionale”.
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