Mondo
17 marzo, 2026L'attivista ed europarlamentare: "Ricordo quando i medici cubani sono venuti in Calabria per aiutarci rispetto a uno dei drammi sociali più gravi per la nostra Regione"
Allo scalo di Fiumicino c’è un via vai di pacchi di cartone messi in fila, uno sull’altro. Un carico di aiuti umanitari che sono solo una parte del bagaglio della delegazione italiana dell’European Convoy for Cuba promosso da Aicec, l’Agenzia per l'interscambio culturale ed economico con l'isola caraibica. Un carico di speranza e di solidarietà che parte dall’Italia, dall’Europa, e un po’ da tutto il mondo, in sostegno al popolo cubano che da oltre due mesi si trova nella morsa dell’embargo energetico imposto da Donald Trump. Una mobilitazione che è riuscita a raccogliere fondi per 45.000 euro, grazie al contributo di grandi organizzazioni internazionali e di oltre 700 donatori individuali.
"È un gesto più che altro simbolico e di speranza nei confronti di un popolo che da tantissimi anni resiste all'embargo e all'imperialismo dello Stato più potente del Mondo". Lo ha detto Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, attivista e membro del Gruppo della Sinistra al Parlamento europeo. "Una forte motivazione me la dà anche il ricordo di quando i medici cubani sono venuti in Calabria per aiutarci rispetto a uno dei drammi sociali più gravi per la nostra Regione come quello della Sanità. Nonostante la loro condizione, non si sono sottratti. Sono venuti da Cuba come gesto di solidarietà internazionale, che comunque fa sempre bene, ed è questo il motivo per il quale oggi voglio andare da loro. È bene - ha concluso - che prevalga il senso di solidarietà tra i popoli". Appena poche settimane fa la "damnatio" statunitense minacciava di arrivare proprio fino ai medici cubani in Calabria. Il diplomatico Mike Hammer incaricato d’affari Usa a Cuba aveva incontrato il presidente della Regione Roberto Occhiuto, accompagnato da Terrence Flynn, console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli. Al centro del tavolo la chiusura del programma di cooperazione sanitaria in Calabria.
Partenza da Roma, scalo a Milano Malpensa e tratta transoceanica verso L’Avana. Il volo Neos con a bordo la delegazione italiana dello European Convoy for Cuba nell'ambito della campagna "Let Cuba Breathe" si unirà nei prossimi giorni alla flotilla internazionale del Nuestra América Convoy to Cuba per la consegna di 5 tonnellate di medicinali e un ulteriore carico di beni essenziali. Insieme agli italiani, delegati provenienti da 19 Paesi, e quindi: Svizzera, Italia, Inghilterra, Austria, Portogallo, Francia, Islanda, Scozia, Grecia, Spagna, Belgio, Cuba, Algeria, Irlanda, Germania, Turchia, Bulgaria, Marocco, Svezia. Coinvolte oltre 50 associazioni e gruppi di solidarietà europei e internazionali. All'iniziativa partecipano anche 13 organizzazioni politiche e sindacali, tra cui Cgil, Fiom, Sudd Cobas, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Avs, Potere al Popolo, Revolutionary Communist Group, Gioventù Comunista Austria, Verdi Europei e DiEM25. Prendono parte alla missione anche quattro delegazioni europarlamentari con - oltre a Mimmo Lucano - Ilaria Salis, Emma Fourreau e Marc Botenga.
Intanto a Cuba il cappio si stringe. Appena lunedì sera l’isola era stata colpita da un blackout, il primo dall’inizio dell’embargo a causare un blocco totale del servizio. Poche ore dopo, nella notte, un terremoto di magnitudo 5.8 è stato registrato al largo della costa sud-est.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Guerra: chi paga il conto? - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 13 marzo, è disponibile in edicola e in app



