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5 marzo, 2026Articoli correlati
Ma "l'impatto va oltre i Paesi immediatamente colpiti", ha spiegato il segretario generale dell'Oms. Secondo l'Agenzia Onu per i rifugiati, in cinque giorni sono almeno 100 mila le persone che sono fuggite da Teheran
La guerra israelo-americana contro l’Iran è ancora nella sua prima settimana, ma già ha causato una notevole emergenza umanitaria. Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, sarebbero almeno 330 mila le persone costrette a sfollare in tutto il Medio Oriente a causa del rapido allargamento del conflitto ad altri Paesi della regione.
In almeno 100 mila sarebbero fuggiti da Teheran negli ultimi giorni, a cui si aggiungerebbero circa 84 mila che hanno lasciato le proprie case in Libano e circa 118 mila in Afghanistan e Pakistan. Nonostante la massiccia migrazione interna in Iran, "finora non si è registrato alcun aumento significativo dei movimenti transfrontalieri dall'Iran legati ai recenti eventi", ha affermato l’agenzia. Nel frattempo, oltre 30 mila persone, per lo più siriani ma anche alcuni libanesi, hanno attraversato il confine con la Siria dal Libano.
Ma l’emergenza umanitaria non si conta “solo” con le persone sfollate. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, sono almeno 13 gli ospedali e altre strutture sanitarie colpiti dagli attacchi di Israele e Stati Uniti in Iran. Il bilancio - almeno 1.230 le vittime totali nella Repubblica islamica - include anche decine di studenti e studentesse morti a seguito del raid sulla scoula Shajareh Tayyebeh a Minab, nel Sud del Paese. "L'impatto va oltre i Paesi immediatamente colpiti - ha affermato il segretario generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus -. Le operazioni presso il centro logistico dell'Oms per le emergenze sanitarie globali a Dubai sono attualmente sospese a causa dell’insicurezza".
Anche la chiusura dello Stretto di Hormuz ha pesanti conseguenze sulle catene di approvvigionamento sanitario umanitario. L’interruzione del passaggio in quel lembo di mare così strategico, secondo Ghebreyesus, ha impedito l'accesso a 18 milioni di dollari (13,5 milioni di sterline) di forniture sanitarie umanitarie, mentre altri otto milioni di dollari di spedizioni non riescono a raggiungere l'hub. Ha affermato che sono stati trattenuti 1,6 milioni di dollari di forniture per laboratori antipolio, il che potrebbe avere conseguenze disastrose per l'Afghanistan e il Pakistan, dove la malattia è endemica.
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