Piccolo mediatico show a Parigi per la escort di Berlusconi. Arriva scortata da due immensi gorilla che non la lasceranno per un'attimo durante tutta la notte Patrizia D'Addario al Globe di Parigi dove si è tenuta la serata italiana "I Love Silvio". Nella discoteca del quartiere popolare di Strasbourg Saint Denis la aspettano una cinquantina di paparazzi, cameraman, giornalisti e 150 curiosi. L'escort girl ha un'ora e un quarto di ritardo ma la notte è ancora giovane e quindi scappa nel backstage dove rilascia qualche intervista.
"Si sente sicura in Italia?" le chiedono. "No, ma ora che siete tutti qui, mi sento meglio. Voi siete la mia sicurezza. Pensavo di essere sola e invece mi accorgo che siete in tanti a seguire le mie vicende". E ancora qualcuno: "Come vive il suo ruolo di "tombeuse" di Berlusconi?" "Questo non mi interessa" risponde Patrizia. "Sono qui per cambiare aria e perché voglio iniziare una nuova vita. Oggi sono di nuovo libera, ma sono rimasta rinchiusa in casa per mesi, come agli arresti domiciliari. Sono stata addirittura accusata di aver venduto delle interviste. È falso, non ho mai preso un euro. Spero che dopo questa prima serata pubblica, ce ne siano altre in Europa. In Italia non credo".
Vuole una nuova vita, Patrizia, fatta di viaggi, divertimenti e show nelle discoteche d'Europa. Al Globe il suo show è un disordinato bagno di folla, nell'orda di paparazzi e nottambuli accaldati.
Dopo aver posato su una Vespa, Patrizia si abbandona, ammiccante, a qualche posa lasciva sui divanetti rosso e oro. Qualche autografo qui, una battuta là, e via di nuovo nel retrobottega. Il pubblico indossa le maschere di Berlusconi distribuite all'ingresso, passano su uno schermo dei video con Peppone e Don Camillo, Berlusconi e quello che i francesi considerano l'altro "tombeur de femmes" italiano, Marcello Mastroianni. Un tricolore troneggia sulla cabina del dj. Dalla, Tozzi, Carrà, Celentano, della pop, della house e, per finire, un' "elegante" Pretty Woman.