Politica
15 febbraio, 2011

Colpevole o no? Decidono loro

La presidente della corte, Giulia Turri, in passato si è occupata di Vallettopoli e di Corona, ma anche di un processo Mediaset. Carmen D'Elia era nel collegio che ha condannato Previti per il caso Sme. E insieme alla terza giudice, Orsola De Cristofaro, ha fatto il processo sulla 'clinica degli orrori' Santa Rita

Un collegio di sole donne, dunque. E due di loro hanno già avuto a che fare con l'entourage di Silvio Berlusconi.

Carmen D'Elia, nata nel 1962 a Fragagnano, Taranto, e in magistratura dal 1991, è stata giudice nel processo sulla truffa dei derivati contro il Comune di Milano, ma soprattutto era nel collegio della I sezione penale del Tribunale di Milano che il 22 novembre 2003 condannò l'avvocato Cesare Previti a cinque anni nell'ambito del processo Sme.

D'Elia è stata anche giudice a latere (insieme alla collega Orsola De Cristofaro, anche lei nel trio che giudicherà Berlusconi per prostituzione minorile e concussione) nel processo contro Pier Paolo Brega Massone, l'ex primario della clinica Santa Rita condannato in primo grado a 15 anni e mezzo di reclusione. Era il processo sulla cosidetta clinica degli orrori: tra il 2005 e il 2007, 83 pazienti avevano subito interventi inutili e dannosi, abnormi e invasivi, al fine unico di gonfiare gli incassi personali dei chirurghi e della clinica.

Meno nota a Palazzo di Giustizia è Orsola De Cristofaro. Si sa però che ha ricoperto nel corso della sua carriera sia il ruolo di pubblico ministero sia quello di giudice per le indagini preliminari.

La presidente del collegio che il 6 aprile aprirà il processo è invece Giulia Turri: già gip del processo milanese Vallettopoli (quello al termine del quale Fabrizio Corona è stato condannato a tre anni e otto mesi per estorsione e tentata estorsione) e dell'inchiesta che ha portato alla chiusura di alcuni locali vip di Milano per il consumo indiscriminato di droga.

La Turri ha giudicato anche due degli assassini del finanziere Gian Mario Roveraro, sequestrato e ucciso nel 2006, emettendo due condanne, una all'ergastolo e una a 30 anni. La presidente del collegio è stata anche il gip del caso Austoni, il primario milanese di urologia, poi condannato per concussion e nei confronti dei suoi pazienti.

Infine, nelle sue vesti di Gip, Turri aveva rinviato a giudizio nel novembre 2008, l'avvocato Massimo Maria Berruti nell'ambito di uno stralcio del processo Mediaset. L'imputato era stato poi assolto dai giudici della ottava sezione penale.

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