[[ge:espresso:attualita:1.141137:article:https://espresso.repubblica.it/attualita/2013/11/14/news/c-e-una-cupola-sul-mose-1.141137]]
Anche l'ex generale della Guardia di finanza Emilio Spaziante era considerato un personaggio chiave per evitare i controlli indiscreti sul cerchio magico che distribuiva appalti nell'area lagunare, con una corsia preferenziale per la Mantovani, capofila del Consorzio Venezia Nuova e impresa di primo piano anche nelle opere dell'Expo 2015.

La vera sorpresa degli arresti riguarda il sindaco Giorgio Orsoni, alla guida di una giunta di centrosinistra. Intanto che si attende la divulgazione degli atti, si può ipotizzare che alla base dell'operazione della magistratura ci sia, oltre a un lungo lavoro di approfondimento che ha investito banche e finanziarie di San Marino, la collaborazione di Piergiorgio Baita, ex amministratore delegato della Mantovani arrestato a febbraio del 2013, e forse anche del presidente del Consorzio Luigi Mazzacurati, arrestato a luglio dell'anno scorso. Sembra al momento che il ruolo di Orsoni possa essere ricondotto a un contributo di 100 mila euro per la sua campagna elettorale.