L’elezione del presidente della Repubblica è il più importante e delicato meccanismo della vita costituzionale, ma da molti mesi è anche un tormentone, un gioco di società non solo per i palazzi della politica. Sulla copertina di domenica 12 dicembre dell’Espresso ci scherziamo su, prendendo a prestito i personaggi della serie Squid Game e invitando i lettori a riconoscerli.
A ciascun personaggio è assegnato un numero (come nella serie) che vi invitiamo a individuare.
Il numero identifica una caratteristica del personaggio che lo indossa. Può essere un riferimento alla sua carriera politica e non, al suo passato.
Può indicare l’attività attualmente svolta. Oppure può rimandare a un’ambizione futura, con riferimento alle regole di scelta del capo dello Stato.
In almeno un caso, infatti, è possibile riconoscere il numero magico che porta al Quirinale. Buon divertimento.
(Nella gallery sotto potete vedere nel dettaglio i personaggi)
Ecco le soluzioni
- Mario Draghi 672: il quorum dei due terzi dei votanti che serve per essere eletto presidente della Repubblica nei primi tre scrutini.
- Marta Cartabia 041: come l’articolo 41 bis, il carcere duro per i mafiosi, punto chiave nell’azione del ministero della Giustizia
- Paolo Gentiloni 221: sono i miliardi complessivi del Piano di ripresa e resilienza. 191 arrivano dall’Europa di cui Gentiloni è commissario europeo, 30 dal fondo complementare italiano.
- Pierferdinando Casini 038: Gli anni di anzianità parlamentare. Casini fu eletto per la prima volta alla Camera nella Dc il 26 giugno 1983, a 27 anni. Oggi ne ha 66, dieci legislature alle spalle e tanti partiti, è il recordman del Parlamento per permanenza (con l’eccezione di Giorgio Napolitano, senatore a vita).
- Silvio Berlusconi 1816: La tessera di iscrizione alla loggia massonica P2 di Licio Gelli il 26 gennaio 1978