Stupidario

Matteo "precetto la qualunque" Salvini e Bruno Vespa che spiega le riforme: il peggio della settimana

Le polemiche su Miss Italia. Il ritorno di Formigoni. Il fossile per Zaia. La politica italiana non si è risparmiata neanche stavolta le sue gaffe clamorose. Leggetele tutte

di Wil Nonleggerlo   15 novembre 2023

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Ci siamo, il nuovo Stupidario è pronto. Un ampio capitolo dedicato al tema della settim... no, non il blitz israeliano nell'ospedale al-Shifa di Gaza, non gli enormi danni causati dal “maltempo” lungo mezza Penisola, nemmeno gli scioperi precettati dal ministro dei Trasporti (anche, certo), ci riferiamo alla vincitrice dell'ultima edizione di Miss Italia: la Lega. Il tutto tra citazioni papali e pseudo-giolittiane, catfight social, Antonio Gramsci. Si parte.

 

Ajajajaj
“Conosco Geronimo La Russa e ne ammiro l’esemplare conduzione dell’Automobile Club d’Italia. Per questo ritengo che l’indicazione del ministro Sangiuliano nel Cda del Piccolo di Milano sia apprezzabile ed espressa con piena convinzione e totale autonomia”
(Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura, X – 8 novembre)

 

Carota e bastone
“Luca, raro esempio di rifiuto umano, privato del diritto di una paternità nota”
(Il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri rispondendo ad un utente particolarmente critico, su X – 12 novembre)

 

Serio eh
Il vicepremier Salvini e la spesa della domenica a Roma: “Schivando cacche di cane e immondizia in giro. Buon appetito a tutti”
(Sole 24 Ore – 13 novembre; ps: ma non era contrario ai supermercati aperti di domenica? Bah)

 

 

Titolo dell'anno
PRECETTO LA QUALUNQUE
Salvini dimezza di autorità il primo sciopero contro la manovra”
(Il Manifesto – 15 novembre)

 

Prego?
“La Cgil non scioperò quando la Fornero approvò la sua legge (falso, ndr), ma sciopera ora che mattone dopo mattone stiamo smontando la legge Fornero (falso, ndr)? Io ovviamente non cancellerò eh il diritto allo sciopero...(quale buon cuore, ndr)”
(Matteo Salvini a Stasera Italia, Rete 4 – 13 novembre)

 

Ne ha prese e ne ha date (nella foto, spunta pure una croce celtica... massì)
“Novembre 1986 forse una delle mie prime iniziative politiche nel Fronte della Gioventù. Non si entrava in quel Movimento per fare carriera ma per Amore per la nostra bell’Italia. Goliardia, sacrificio, fantasia, emozioni erano tutto quello che chiedevo e che ho ottenuto. Ne ho prese e ne ho date tra una risata e un pianto. Sono passati 37 anni da allora ma ho lo stesso entusiasmo e la stessa passione. Solo chi crede davvero può capirlo. 🇮🇹”
(Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, su Instagram, testuale – 13 novembre)

 

Con Geronimo e Apache
Il governatore campano Vincenzo De Luca è ad Alba, ospite di Oscar Farinetti, per presentare il suo libro. Parlando del ministro Sangiuliano lo bolla come “ministro delle cerimonie”, lamentandosi della sua eccessiva presenza a Napoli: “Perché non ve lo prendete un po’ a Milano? Lo mettiamo con Geronimo e Apache e fanno il Far-West”
(Il Fatto Quotidiano – 13 novembre)

 

CAPITOLO MISS PADANIA

 

“Miss Italia 2023 è Francesca Bergesio, figlia del senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio: “Per mia figlia è un momento di crescita importante, non ero preoccupato, anzi vorrei citare Giolitti: 'Sono poco se mi valuto e molto se mi confronto'” (pare Italo Balbo, ndr)
(Corriere della Sera – 11 novembre)

 

Miss Italia, il papà-senatore: “Ha vinto per merito, non è mica una nomina...”. “Giovanni Paolo II diceva: 'prendete la vostra vita in mano e fatene un capolavoro', è questo il mio augurio per mia figlia...”
(Adnkronos – 13 novembre)

 

Gramsci e la miss
Francesca eletta perché mia figlia? È una polemica sterile. Non credo che il mio ruolo possa avere avuto chissà quale influenza. Ha vinto perché se lo è meritato e ha scommesso su sé stessa. Lei non è interessata alla politica”; “il concorso era l'occasione per dimostrare il suo talento e la su tenacia. Un percorso di crescita importante”
(Corriere della Sera – 13 novembre)

 

Hoara Borselli, giornalista di Libero: “Per me motivo di grande orgoglio essere stata chiamata a far parte della giuria di #MissItalia che non è un semplice concorso, è un patrimonio italiano. La bellezza non è mortificazione della donna, volerla nascondere  si! Occasione persa per la Rai!”; “Chi di questa ragazza non ci vede bellezza ma ci legge solo il cognome o è in malafede o è in malafede. Non c’è altra spiegazione”

 

Interviene Gad Lerner: “Eccola l'egemonia culturale di Gramsci vista da destra: eletta #MissItalia la figlia di un senatore leghista, con la a giuria presieduta da @VittorioSgarbi composta dal tizio della #Zanzara e da @HoaraBorselli. Così si dà l'assalto alle casematte del potere e si onora la Nazione”

 

E Hoara: “Per quel poco che so di Gramsci posso rassicurare Lerner: anche Gramsci, che era un tipo intelligente, avrebbe scelto lei”
(X – 12 novembre)

 

 

 

Prunella Ballor
@Giorgiolaporta, “fondatore di centro-destra.it, già portavoce presso la presidenza della Camera”: “Che schifo queste raccomandate figlie di leghisti che vincono Miss Italia. Ah no scusate, questo è il fidanzatino della senatrice del Pd Pezzopane, mentre vince un concorso di bellezza. A #destra i raccomandati, a #sinistra il merito!”

Replica @LucaBizzarri: “Comunque non aveva neanche vinto, si era solo fatto la foto con la fascia, come dimostrò Ricci. Voi Calboni di Stato siete così pronti a difendere il megadirettore che non andate manco su Google”: “sconfessata totalmente la tua tesi: hai scritto una minchiata”
(X – 13 novembre)

 

“Miss Italia, è Sgarbi show”
Si avvicina alle Miss per vederle meglio mentre Patrizia Mirigliani continua a condurre
(Open – 11 novembre)

 

Come la Festa della Repubblica
“La mia convinzione è che Miss Italia sia una festa nazionale come il Natale, come Sanremo, come il 2 giugno. Per quello che mi riguarda, in pieno conflitto di interessi, ritengo di proporre al ministro Sangiuliano di indicare Miss Italia come un bene culturale”
(Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura – 11 novembre)

 

Pochi giorni prima...
Sgarbi: “Con Sangiuliano non parlo più. E ora so il nome del corvo”. Il sottosegretario, intervistato dal Corriere, si dice tranquillo in merito al controllo dell’Antitrust. E ribadisce: “I famosi 300 mila euro in 9 mesi li ho guadagnati, mica rubati”
(Open – 5 novembre)

 

Nessuno conosce il “Mattarella” inglese o spagnolo! (spoiler: non esiste)
Lo strafalcione di Bruno Vespa per appoggiare la riforma Meloni: “Nessuno conosce i presidenti della Repubblica di Spagna e Inghilterra”: “Ora una riforma light… light… light… quasi che il sapore non si sente”, spiega Vespa prima di addentrarsi nella ricostruzione errata al centro delle polemiche. “I primi ministri di Inghilterra, non parliamo poi di Macron che è una Madonna, Spagna e Germania contano infinitamente di più dei loro presidenti della Repubblica – dice convintamente il conduttore – Uno non sa neanche come si chiamano. Non ho capito tutto ‘sto pericolo dove sta”. Peccato che Inghilterra e Spagna siano due monarchie, altro che repubbliche, e quindi non esista alcun presidente ma semmai i re, Carlo III e Filippo VI
(Il Fatto Quotidiano sul video-editoriale di Vespa, postato dal profilo X @RaiPortaaPorta – 11 novembre)

 

Meloni è del capricorno
Giorgia Meloni mi accoglie da sola nella sua stanza a Palazzo Chigi, che ha reso più semplice e luminosa. Colori chiari, niente damaschi. È appena passato il primo anno di governo, ma sembrano dieci, tante sono le cose accadute
(...) 
La traumatica rottura della relazione decennale con Andrea Giambruno, annunciata il 20 ottobre 2023, l’ha ferita profondamente, ma lei è una donna forte. Eppure, in un anno a Palazzo Chigi, qualcosa è cambiato. La sua persona, per esempio. “Me la sono persa. A volte mi dicono 'mi manchi', e io rispondo 'anch’io mi manco'. Questo è un ruolo che ti toglie tutto, e puoi farlo solo se ci credi veramente. Puoi farlo, certo, se sei molto vanitosa — e non è il mio caso — o se sei troppo responsabile”
(...)
“Io sono del segno del Capricorno. Molto schematica. Per me, che devo sapere tutto prima di affrontare qualunque cosa, è un problema. Eppure mi sono sorpresa di me stessa. Un paradosso. Di fronte all’emergenza sono serena, senza l’ansia di un tempo. Ha presente gli atleti quando si mettono ai blocchi? Il cervello li isola: pensano unicamente alla gara. Allo sparo, partono concentrati solo su quella. Margaret Thatcher si faceva portare soltanto i giornali che parlavano bene di lei. Io nemmeno quelli. Non leggo niente per non essere condizionata” –
(Il Corriere della Sera anticipa uno struggente capitolo dal nuovo libro di Bruno Vespa – 8 novembre)

 

Ma come? Noi non eravamo diversi da quelli che oggi...
“Oggi l'Italia è una realtà presa a punto di riferimento internazionale, tanti anni fa eravamo conosciuti perché esportavamo la mafia oggi perché esportiamo l'antimafia”. Queste le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della sua visita alla direzione nazionale antimafia
(Sky Tg24 – 13 novembre)

 

Fossili
Il leghista Luca Zaia diventa un pesce (fossile): intitolato a lui un esemplare di 50 milioni di anni fa. La specie Zaiaichthys postalensis scoperta alla Pesciara di Bolca, sui monti veronesi. Il presidente del Veneto: “Da piccolo ero appassionato di fossili”
(Corriere del Veneto – 7 novembre)

 

Sul Riformista
“Una notte di quindici anni fa il mondo capisce che in America nulla sarebbe stato come prima: Barack Obama diventa il 44° inquilino della Casa Bianca. Dalla PlayStation al vino toscano, dalle incomprensioni alla cena di Stato: il mio personale ricordo del Presidente Obama su Il Riformista”
(Matteo Renzi, leader Iv, sui propri canali social – 11 novembre)

 

Come il leone di Ladispoli
Show di Beppe Grillo da Fazio: “Ho fallito, ho rovinato un paese”. E attacca Giulia Bongiorno. L’avvocata, parlamentare della Lega, difende la ragazza che accusa il figlio di stupro, il conduttore lo ferma: “Non è opportuno parlarne qui Beppe”
(La Repubblica – 12 novembre)

 

Il mio passaggio preferito
Fabio Fazio a Grillo: “Ma uno con il tuo talento, tu che hai la grazia del comico, tu!, collega di Buster Keaton e Stanlio e Ollio, perché hai fatto politica? Oggi chi fa politica è collega di Lollobrigida...”
(Che tempo che fa, Nove – 12 novembre)

 

Non dico ai livelli di Nunzia De Girolamo
“Complimenti per la trasmissione che, vedo, ha ascolti molto alti. Quindi, vuol dire che da un punto di vista giornalistico lavorate bene. Permettete di dirlo a un vecchio giornalista e, quindi, complimenti”. Lo ha dichiarato il vicepremier Antonio Tajani durante il collegamento con la trasmissione Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio sul Nove
(CorriereTv– 5 novembre)

 

Giganti della Repubblica 
“È dal 2011 che nel Comune di Torino si prova a intitolare uno spazio pubblico a Nilde Iotti.  Ebbene, dovrà si dovrà attendere ancora. La destra ha deciso di affossare la proposta di intitolare il viale pedonale alla prima presidente donna della Camera. Tra i contrari anche FdI”
(@AlekosPrete, X – 14 novembre)

 

L'inchiesta
Ecco che fine ha fatto Dudù, il famoso cagnolino di Berlusconi. (...) Sono rimasti a Villa Certosa Dudù, suo figlio Peter e Shushu mentre la mamma Dudina e le figlie Wendy e Trilly sono con Francesca Pascale. Sempre secondo La Stampa, Peter avrebbe soppiantato Dudù nel cuore dei Silvio Berlusconi, diventando il suo preferito. Fascina non si separerebbe mai da Dudù e Peter tanto che a Roma, per il suo ritorno in Parlamento (in jet privato, stando al Corsera, ndr), si sarebbe fatta accompagnare da un dog sitter
(Il Fatto Quotidiano – 13 novembre)

 

Formigoni come Craxi, Forlani, Andreotti e Berlusconi
Formigoni: “Hanno colpito me perché facevamo paura. Giorgia Meloni è una vera statista”. Il secondo giorno di libertà nell’appartamento milanese in cui vive con altri tre Memores Domini: “Ho festeggiato bevendo Franciacorta. Candidarmi alle Europee? In settimana vedrò i miei legali per parlare delle pene accessorie”
(...)
Il quattro volte presidente della Lombardia Roberto Formigoni, 76 anni, al suo secondo giorno di libertà dopo aver finito di scontare la condanna a cinque anni e 10 mesi per corruzione relativa al caso Maugeri: “L’unico mandante è stata quella parte di magistratura politicizzata di estrema sinistra che mi ha sempre tenuto nel mirino. Prima di questo ho subito altri 17 processi in cui sono sempre stato assolto. La mia storia è simile a quella di Craxi, Forlani e Andreotti. E ovviamente anche di Berlusconi. Sono stato condannato ingiustamente senza una prova e senza una colpa e ciò mi ha sempre indignato. Nonostante questo, però, mi sono conformato alla condanna ricevuta forte dell’educazione cristiana che ho ricevuto e del ruolo istituzionale che ho sempre ricoperto”
(...)
“La stragrande maggioranza dei miei elettori è convinta come me che il mio sia stato un processo politico seguito da una condanna ingiusta. Basta andare in giro per le strade di Milano: vedo solo gente che mi saluta e che mi chiede di tornare spiegandomi che quando c’ero io la sanità funzionava davvero. Ma anche nel resto d’Italia è così: nelle uniche due vacanze che mi sono state concesse in questi anni, a Cervia e in Calabria, ho percepito moltissimo affetto”
(Roberto Formigoni intervistato da La Stampa – 13 novembre)

 

“Hitler aveva ragione”
La professoressa Hanane Hammoud, docente di matematica alla media superiore internazionale di H-Farm in provincia Treviso, in un momento incontrollato di rabbia, ha postato sul suo profilo Instagram un video che mostra gli orrori della guerra tra Israele e Palestina corredato di una semplice frase: “Andate all’inferno, Hitler aveva ragione su di voi ebrei”. Il video postato tra le stories - ha raccontato la stessa docente ai dirigenti scolastici - è rimasto on line per una manciata di minuti
(Corriere del Veneto – 9 novembre)

 

Influenze 
Lukaku e i cori razzisti dei tifosi della Juventus, la Procura: “Reato tenue da non punire”. I pm: “I tifosi hanno agito influenzandosi l’un l’altro e per evidenti ragioni di rivalità sportive”. Morale: il reato c’è, ma la Procura di Torino ne chiede l’archiviazione per l’articolo 131 bis del codice penale
(Corriere della Sera – 10 novembre)

 

Questo non è un Paese, è un so
Concorso per forestali in Sicilia, candidato arriva primo e risponde correttamente a tutte le domande: ma una era impossibile
(Il Messaggero – 7 novembre)

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