«Non serve a nulla perché non è un vaccino, […] lo rendono più pericoloso è un disastro ed è una volontà di fare del male». Con queste parole va in onda su RadioRai1 il nuovo corso dell’informazione italiana guidata dal governo Meloni.
A pronunciarle ai microfoni di “Giù la maschera”, condotto da Marcello Foa, è Massimo Citro Della Riva, presentato come medico e specialista in psicoterapia ma in realtà sospeso dall’ordine per non aver adempiuto all’obbligo per i sanitari di vaccinarsi contro il Covid-19. Il primo denunciarlo su X, è stato il deputato Pd Filippo Sensi: «Mi chiedo che idea di servizio pubblico ci sia dietro l'invito a Massimo Citro della Riva, che fu sospeso dall'Ordine dei Medici, a parlare di Covid, sparando a zero sui vaccini. Mi chiedo cosa stiano facendo della Rai, della responsabilità nei confronti di chi ascolta. Vergogna».
A criticare l'ospite anche il presidente della Fnsi, Vittorio Di Trapani: «Su Radio1 per parlare di covid Marcello Foa ha invitato Massimo Citro Della Riva, sospeso 2 anni fa dall'Ordine dei Medici. Sarebbe questo il "pluralismo" di cui si parlava? Sarebbe questo il cambio di narrazione?».
Ma "chi ascolta" avrà già fatto attenzione alla direzione radiofonica dell’ex Presidente della Rai, passato alla cronaca per i suoi tweet sovranisti, complottisti e negazionisti, che da sette puntate ha a disposizione lo spazio che fu “Forrest” condotto da Marianna Aprile e Luca Bottura. Ci sono voluti cinque giorni per adeguarsi: la trasmissione è iniziata l'11 settembre. Foa ha affrontato argomenti come il calcio in Arabia Saudita, la scuola con ospite il Ministro Giuseppe Valditara, l'inflazione insieme ad Alberto Bagnai, deputato Lega-Salvini. Poi, al sesto giorno, RadioRai1 ha dedicato spazio all'uomo del momento Il generale Roberto Vannacci, elogi al "quasi un eroe" critiche "agli eccessi del politicamente corretto". «C'è chiaramente una maggioranza nella stampa italiana di un certo tipo di orientamento che ha capacità di incidere più delle testate di destra» ha tenuto il punto Foa, mentre in collegamento, il giornalista di Repubblica Matteo Pucciarelli ricordava: «La destra è al governo».
"Giù la maschera" promette così di diventare un laboratorio, perfetto per ogni sorta di speculazione politica ma soprattutto di complottismo, lo stesso che ha caratterizzato la carriera del suo conduttore che nel 2016 rilanciò la falsa notizia delle “cene sataniche” di Hillary Clinton oltre a teorie del complotto, elogi a Putin, fake news su immigrazione e comunità lgbt, senza dimenticare i retweet di account neofascisti.
Immediata la nota del Cdr e poi quella dei componenti del Pd della commissione di vigilanza Rai. «Il comitato di redazione del giornale Radio e di Radio 1, insieme a Usigrai, esprimono sconcerto e prendono le più ampie distanze per le posizioni anti-scientifiche andate in onda questa mattina su Radio1 durante il programma Giù la maschera di Marcello Foa» si legge in una nota a commento delle dichiarazioni di Massimo Citro Della Riva. «Arrivare a sostenere che dietro la campagna di vaccinazione ci sia stata e ci sia 'una volontà evidente di fare del male', come ha fatto uno degli ospiti (uno psicoterapeuta peraltro sospeso dall'ordine dei medici) senza che nessuno da studio prendesse le distanze, è assolutamente indegno dei valori del servizio pubblico - si legge nella nota -. Come giornalisti e giornaliste Rai, durante il drammatico periodo della pandemia da Covid, per anni abbiamo raccontato l'importanza della vaccinazione e della prevenzione e noi del giornale radio Rai lo abbiamo fatto con la massima abnegazione, per questo motivo non possiamo tollerare posizioni non sostenute da solide basi scientifiche. Questo non è pluralismo. Questa è disinformazione. Per tutti questi motivi, abbiamo prontamente chiesto al Direttore di prendere le distanze in maniera decisa».
Mentre i componenti del Partito Democratico della Commissione di Vigilanza Rai chiedono chiarimenti: «La Rai deve con urgenza spiegare come sia stato possibile invitare a parlare di Covid Massimo Citro della Riva, lo psicoterapeuta sospeso dall'Ordine dei Medici proprio per le sue teorie No Vax. Questo signore, un complottista e negazionista che si è rifiutato di vaccinarsi affermando che non intendeva 'diventare un Ogm', per quindici minuti è stato intervistato su Rai Radio1 nella trasmissione condotta da Marcello Foa 'Giu' la mascherà. In un momento così delicato dell'azione di contrasto al Covid, con dati nuovamente preoccupanti sia nel numero dei contagi che delle vittime, il Servizio di informazione pubblico non dovrebbe avere l'obbligo di puntare sulla scienza nell'offrire le informazioni più corrette e utili alle cittadine e ai cittadini italiani?».