Politica
25 febbraio, 2026Il motivo è la “Corda Molle”, il raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari che dal 1° marzo diventerà a pagamento, nonostante - ha ricordato Benzoni - il vicepremier avesse assicurato in passato: “Non finché io sarò ministro”
Un naso da Pinocchio sventolato in Aula, davanti alle telecamere. È l’immagine che ha preso la scena durante il question time alla Camera, quando il deputato di Azione Fabrizio Benzoni ha mostrato un naso gigante rivolto al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Il motivo è la “Corda Molle”, il raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari che dal 1° marzo diventerà a pagamento, nonostante - ha ricordato Benzoni - il vicepremier avesse assicurato in passato: “Non finché io sarò ministro”.
La polemica ruota attorno all’introduzione del pedaggio e alle agevolazioni previste. Il ministero ha confermato che i residenti di 23 comuni entro due chilometri dalla tratta avranno uno sconto del 50% fino al 2043, durata della concessione, con la Provincia di Brescia pronta a coprire anche la restante quota per alcune categorie di veicoli.
Salvini ha rivendicato di aver ottenuto “agevolazioni tutt’altro che scontate”, ricordando che il contratto di concessione firmato nel 2017 prevedeva già il pedaggio. E accusando ancora una volta il ministro di allora: Graziano Delrio del Pd. Resta però il nodo dei residenti esclusi dalla gratuità totale, dei pendolari e delle imprese che usano quotidianamente la bretella e non rientrano nelle esenzioni. Nella replica, Benzoni ha accusato il ministro di aver cambiato versione nel tempo e ha annunciato che terrà quel naso di Pinocchio “come simbolo della parola non mantenuta”.
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