Politica
24 marzo, 2026Bandiere di Potere al popolo, di Usb e dell’Arci sventolavano dietro lo striscione “Meloni dimissioni”, mentre il corteo passava tra piazza Barberini e piazza del Popolo
Cori e fuochi d’artificio in piazza, festeggiamenti sulle note di “Bella ciao”, fino al raggiungimento di Palazzo Montecitorio. “Stiamo arrivando, Giorgia stiamo arrivando”, gridavano ieri sera i manifestanti di Roma dopo la vittoria del No al referendum sulla Giustizia.
Bandiere di Potere al popolo, di Usb e dell’Arci sventolavano dietro lo striscione “Meloni dimissioni”, mentre il corteo passava anche tra piazza Barberini e piazza del Popolo. Nel frattempo, anche il campo largo si univa ai festeggiamenti con i suoi principali leader (Schlein, Conte, Bonelli, Fratoianni) e il sindaco della Capitale, Gualtieri.
Nonostante i festeggiamenti abbiano toccato tutto il fronte contrario alla riforma, il gruppo di manifestanti di Pap ha voluto precisare di essere “contro il governo, ma anche contro il centrosinistra di Elly Schlein, che non chiede le dimissioni di Meloni. Noi invece sappiamo quelle che sono le priorità: giù il governo Meloni, costruiamo un’alternativa indipendente”.
Interviste di Marta D'Avanzo e Annaflavia Merluzzi, video di Marta D'Avanzo, Annaflavia Merluzzi e Ansa
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