Televisione
28 febbraio, 2026Articoli correlati
Tra i super ospiti Andrea Bocelli e Gino Cecchettin. La giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti affianca Carlo Conti e Laura Pausini nella conduzione insieme anche a Nino Frassica
È cominciata la quinta e ultima serata della kermesse musicale più celebre d'Italia. Durante la finale di sabato 28 febbraio, sul palco dell'Ariston, si esibiranno tutti i 30 big in gara al Festival di Sanremo, che rimarranno in cinque per la finalissima, tra cui verrà proclamato il vincitore. Affiancano Carlo Conti e Laura Pausini alla conduzione Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica. La diretta de L'Espresso.
Michele Bravi: "Non dimentichiamoci di quello che succede nel mondo"
Michele Bravi in un completo nero di paiettes e piume emoziona il pubblico con "Prima o poi". I saluti non si lasciano sfuggire una frase che richiama alle drammatiche notizie delle ultime ore. "Io stasera mi sento un po' a disagio, noi abbiamo il lusso di festeggiare ma non dimentichiamoci di quello che succede nel mondo"
Una gag infelice
Gag di Carlo Conti alla moglie in prima fila. "Vedi i jeans di prima sul palco? Ecco non li comprare dai". E chiude: "Solo un po' di gelosia". Ma le risate scarseggiano. nel frattempo arrivano sul palco le tre conduttrici del Prima Festival Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi.
Consueti saluti e ringraziamenti e poi il lancio di Michele Bravi.
Samurai Jay
Samurai Jay in un brillante abito nero arriva sul palco con ballerine e ballerini per una performance coinvolgente. Il ritmo e l'atmosfera urlano "hit estiva". Anche lui porta la mamma a centro palco per un grande abbraccio in chiusura. Si butta per terra sorridente e torna in piedi al suo fianco. "È la serata delle mamme, che bello!" commenta Carlo Conti, che smorza le lacrime con un "dai tutti a piangere, dai è una festa".
Fedez e Masini
La breve pausa per le notizie del Tg1 viene chiusa da Carlo Conti e Giorgia Cardinaletti, che chiosano: "Non è facilissimo continuare dopo queste notizie". Quelle dell'attacco all'Iran da parte di Usa e Israele.
La gara va comunque avanti con l'esibizione di Fedez e Masini sulle note di "Il male necessario", quinta in classifica Spotify.
Levante
È la volta di Levante, che torna sul palco con un tubino nero con scollo profondo e dei preziosissimi guanti scintillanti. Dopo la performance graffiante di ieri sera insieme a Gaia sulle note di Gianna Nannini, con "Sei tu" - la canzone in gara - la cantautrice siciliana riporta sul palco dell'Ariston note e versi d'amore. "Sarete per me un ricordo stupendo, un ricordo di luce e di gioia".
Sayf
Cambio d'abito per Laura Pausini con un leggerissimo abito amaranto. Con il codice 18 il palco è tutto di Sayf con "Tu mi piaci tanto". Una spilla dorata a forma di rosa su un abito bianco con un dettaglio a rete. Una performance disinvolta, il "cinque" con la mano al direttore d'orchestra, l'incursione tra il pubblico e via con le note arabeggianti della canzone, seconda in classifica Spotify.
Sul finale porta sul palco la mamma, sorridente ed emozionata. "Figli di nostra madre, vogliamo solo amare" recita il brano. La cantano insieme e chiudono con un abbraccio.
Il collegamento con Max Pezzali
Torna il collegamento con la Costa Toscana con un elegantissimo Max Pezzali. "Come mai" riporta indietro fino al'83. Il Love boat party con Costa crociere va avanti in un medley di grandi classici da cantare in coro e a squarciagola. Ed è subito festa. "Nessun rimpianto" scatena il pubblico intorno a Pezzali che esce di scena salutando Conti, la Rai "e tutti coloro che sono saliti a bordo da casa". I ringraziamenti finali vengono dalla sala regia della nave, che si unisce alla diretta salutando.
Arisa
Nino Frassica apre "Novella bella" e recita una lista di boutade in forma di "notizie".
Una breve pausa dalla gara, ma è subito l'occasione per presentare la diciassettesima in gara: Arisa. Un abito bianco e nero con lunghissimo strascico (e fiocco) bianco. Una performance intima e toccante. Occhi chiusi e note delicatissime. La sua "Magica favola" è nona in classifica Spotify. La consegna dei fiori e gli ultimi ringraziamenti: "Grazie per questa splendida esperienza, perché dopo tanti anni mi hai permesso di tornare al Festival. sei una persona generosa e molto carina".
Nayt
Codice 16, siamo oltre metà gara con Nayt. Un look total black che ben si accorda con l'atmosfera intensa e malinconica di "Prima che", il brano dell'artista classe '94. È il rap più puro dell'edizione e conquista la decima posizione in classifica Spotify. L'ultimo saluto dal palco è al grido di: "Viva la cultura".
De Martino prossimo conduttore del Festival
A margine del palco Carlo Conti raggiunge Stefano De Martino. Ma non è il solito messaggio promozionale Rai. “Una nuova avventura dal 4 marzo con “Tutto è possibile”. Ma non solo. Conti: “Vi posso ufficialmente annunciare che Stefano sarà conduttore e direttore artistico della prossima edizione del Festival”. Mano sul cuore, occhi lucidi e ovazione dell’Ariston. “E ora testa bassa e pedalare. Però non spegnere il telefono Carlo”. De Martino saluta con un ”ci vediamo presto”.
ditonellapiaga con "che fastidio!"
È il turno di Ditonellapiaga, presentata da Laura Pausini, che però sbaglia a definire la direttrice d'orchestra Carolina Bubbico "maestro" (ieri, durante la serata cover, la compositrice leccese aveva chiesto espressamente di essere chiamata "maestra"). Poi va in scena la big in gara, in abito nero e accompagnata dai ballerini per la sua "Che fastidio!".
la stella stellina di ermal meta
Torna sul palco Ermal Meta, presentato da Giorgia Cardinaletti, con la sua Stella Stellina dedicata a bambini e bambine vittime di Gaza. Il cantante italo-albanese va in scena con camicia e trench di pelle, la performance è minimal, dal centro del palco, e sceglie di porre l'accento sullo struggimento delle parole. Sul finale lo accompagna la regia, che lo inquadra con tonalità di bianco e nero.
i Pooh dal suzuki stage
Dal Suzuki Stage in Piazza Colombo è il turno dei Pooh, che riportano in scena la loro celebre "Uomini soli", brano con cui vinsero il 40esimo Festival nel 1990. A loro Conti consegna il premio alla carriera, lo stesso dato due giorni fa a Mogol.
Elettra Lamborghini
Elettra Lamborghini, presentata da Carlo Conti e Laura Pausini, si presenta con un altro abito paillettato bianco e nero, dai motivi curvi. Prima di iniziare a cantare il suo brano, Voilà, i due conduttori le fanno una battuta: "Non hai dormito questa notte?". Il riferimento è alle lamentele pubblicate sui social nei giorni scorsi dalla cantante, che prendeva di mira i cosiddetti "festini bilaterali" di Sanremo: feste private che si prolungano tutta la notte. A fine esibizione, Elettra Lamborghini risponde alle battute con ironia, menzionando di nuovo i festini bilaterali e poi ringraziando Conti: "Non credo che ci rivedremo". "Perché?", le chiede il presentatore. "Perché tanto non vinco", glissa Lamborghini, andando via col sorriso.
Andrea Bocelli
"Forse la voce italiana più conosciuta al mondo", lo presenta così Carlo Conti e Andrea Bocelli arriva in sella a un cavallo bianco e il sottofondo musicale de "Il Gladiatore". "La mia antica passione", confessa. Il cavallo si chiama Caudilio. L'Ariston lo accoglie con un caloroso applauso. Bocelli ha vinto Sanremo nella categoria nuove proposte con il brano "Il mare calmo della sera" nel 1994. Stasera l'artista la canta al pianoforte. "Quella sera qui a Sanremo c'erano i miei genitori", ricorda il cantante dopo l'esibizione.
Nel 1995 tornò all'Ariston con la celebre "Con te partirò". Stasera Bocelli la canta accompagnato dall'orchestra. Alla fine dell'esibizione, gli viene consegnato il Premio Città di Sanremo “Per aver portato la canzone italiana nel mondo”.
Sal Da Vinci
Il favorito dell'ultima ora. Sal Da Vinci all'inizio di questo Sanremo era la "quota campana", l'underdog con una fan base solida, ma non determinante. Oggi il discorso è cambiato. Si vocifera di un suo possibile posto almeno in top 5 con la sua "Per sempre sì", che risuona già sui social e nei bar di tutta Italia (non solo di Napoli). Il codice è il 12. È standing ovation.
Patty Pravo elegantissima
Elegantissima come sempre, entra in scena Patty Pravo. A lei uno "sconto" sulla scalinata: arriva lateralmente e scende solo tre gradini. Il suo brano è "Opera", con il codice 11. La stola in seta ricamata con perline colorate e l'abito di velluto nero sono forse il look più riuscito di tutte le cinque serate. Un finale degno di nota.
Serena Brancale
Serena Brancale porta sul palco "Qui con me", un brano che parla dell'amore profondo che lega madre e figlia, una lettera a sua madre, scomparsa sei anni fa, che diventa la voce di chi, come lei, vive l’assenza di un affetto. Il look è semplice: un abito longuette nero, con inserti in pizzo che apparteneva proprio alla mamma. Il codice è il 10. Per la galleria è standing ovation.
Lda & AKA 7even
Scendono lo scalone Lda & AKA 7even che con il codice 09 cantano "Poesie clandestine". A dirigere l'orchestra c'è Francesco D'Alessio, nipote di Gigi D'Alessio e cugino di Lda. Il brano è una festa, i due ragazzi si divertono come le sere precedenti.
J-Ax cowboy
Cardinaletti annuncia l'ottavo cantante in gara: è J-Ax, con la sua canzone "Italia starter pack", che nella melodia ha davvero poco di italiano. La base è decisamente country e sul palco lo accompagnano cheerleader e ballerini country-western in pieno stile americano. Alla fine dell'esibizione Ax passa il suo cappello da cowboy a Mara Venier: "Me lo ridai domani", le dice dal palco.
Tommaso Paradiso
Si abbraccia con Laura Pausini e lei dice "non si potrebbe, ma va beh", e lo saluta affettuosamente. Tommaso Paradiso porta sul palco il brano "I romantici", questa sera in versione più semplice, senza occhiali da sole.
Malika Ayane in argento
Nino Frassica scherza con Conti: "A Cellino San Marco stanno tutti vedendo rete 4". Poi annuncia la sesta cantante in gara: è Malika Ayane, con un brano sul coraggio di vivere i propri sentimenti. È "Animali notturni". L'artista ha look scintillante: long dress argentato con guanti lunghi bianchi.
Leo Gassmann
Reduce dalle polemiche del papà Alessandro, che ieri sera, venerdì 27 febbraio ha mostrato il suo dissenso su Instagram dopo che Gianni Morandi ha accompagnato il figlio Tredici Pietro nel suo duetto (a lui era stato negato, dice), sale sul palco Leo Gassmann, con la sua "Naturale" e il codice 05.
Giorgia Cardinaletti
La conduttrice del Tg1 Giorgia Cardinaletti scende lo scalone con un abito in pizzo luccicante color champagne. È pronta per il primo lancio. Per la giornalista è la prima volta a Sanremo.
Le bambole di pezza
Con il codice 04 le Bambole di Pezza scendono il temibile "scalone", che negli anni ha mietuto vittime come Michelle Hunziker, Sabrina Impacciatore, Kekko Silvestre dei Modà e Francesca Michielin. Il gruppo punk rock milanese porta il brano "Resta con me". È la prima band tutta femminile nella storia di Sanremo.
Raf
Il terzo cantante in gara - presentato da Frassica - è Raf, con il codice 03 e il brano "Ora e per sempre". Questa sera il look è sui toni del blu elettrico, sempre in velluto. Tra le prime file spicca il sorriso emozionato di Mara Venier. Ancora più emozionato è il cantante, che mentre si esibisce guarda verso la moglie, seduta in platea, alla quale è dedicata la canzone.
Arriva Nino Frassica
La quota "comica" di questa sera è affidata a Nino Frassica. L'attore siciliano era già stato a Sanremo nel 2025: "Era andata bene, ho pensato di fare le stesse gag", scherza stasera.
Chiello
Chiello sale sul palco con il codice 02. Porta in gara "Ti penso sempre", un brano lontano dalla discografia trap degli esordi dell'artista. Le vibe sono quelle dell'indie pop, il testo è leggero, ma efficace.
Alla fine dell'esibizione, Conti mostra un tatuaggio (non permanente) sulla mano, in onore dell'artista.
Francesco Renga
A inaugurare la finalissima è Francesco Renga, con la sua "Il meglio di me", un brano che racconta le paure e le insicurezze di un uomo. Renga appare sicuro di sé, ormai veterano della kermesse, quest'anno è per la settima volta in gara. Nel 2005, la vittoria con "Angelo", uno dei suoi brani più celebri.
Alla fine dell'esibizione, Laura Pausini raggiunge Carlo Conti sul palco, con un abito nero, lungo, che ricorda quello in velluto firmato Armani indossato la prima sera.
L'appello di Conti, Pausini,
Il Festival non si apre con i soliti toni gioiosi. Carlo Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti - co-conduttrice di questa sera - lanciano un appello "basta odio", per tutti i bambini che nel mondo sono costretti a ripararsi dalle bombe e a vive in Paesi in guerra. Il riferimento è al bombardamento dell'Iran di questa mattina, sabato 28 febbraio, da parte di Usa e Israele.
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