Televisione
28 febbraio, 2026Articoli correlati
Secondo il classifica Sayf con "Tu mi piaci tanto", al terzo posto c'è Ditonellapiaga, con "Che fastidio!"
È cominciata la quinta e ultima serata della kermesse musicale più celebre d'Italia. Durante la finale di sabato 28 febbraio, sul palco dell'Ariston, si esibiranno tutti i 30 big in gara al Festival di Sanremo, che rimarranno in cinque per la finalissima, tra cui verrà proclamato il vincitore. Affiancano Carlo Conti e Laura Pausini alla conduzione Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica. La diretta de L'Espresso.
Carlo Conti annuncia la classifica finale:
Quinto posto per Fedez & Masini con "Male necessario"
Quarto posto per Arisa con "Magica favola"
Terzo posto per Ditonellapiaga con "Che fastidio!", il pubblico in sala mostra il proprio dissenso fischiando.
Secondo posto per Sayf con "Tu mi piaci tanto"
Il vincitore di Sanremo 2026 è Sal Da Vinci con la sua "Per sempre sì", con il 22,2% dei voti.
I premi della critica
Carlo Conti e Pausini danno l'ultimo stop al televoto. È il momento di assegnare i primi premi. Per primo, il premio della critica Mia Martini, votato dalla sala stampa Roof dell'Ariston, che va a Fulminacci con "Stupida Sfortuna". Il premio Sala Stampa “Lucio Dalla” va a Serena Brancale con "Qui con me". Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Fedez & Masini con "Male necessario". Mentre il premio Giancarlo Bigazzi per il miglior componimento musicale votato dai professori dell'orchestra va a Ditonellapiaga con "Che fastidio!". Il premio Tim, assegnato dall'amministratore delegato Pietro Labiola va a Serena Brancale. "È stato il Sanremo più importante fatto fino ad ora", dichiara l'artista una volta sul palco.
Il medley di Laura Pausini
In attesa del verdetto finale, Laura Pausini regala al pubblico un medley di tre dei suoi più grandi successi. "In assenza di te", "Incancellabile" e "Invece no". Indossa un abito fatto di luci led che cambiano ritmo e colori.
La classifica finale
Ecco la classifica annunciata da ContI:
30 Eddie Brock "Avvoltoi"
29 Mara Sattei Le cose che non sai di me"
28 Leo Gassmann "Naturale"
27 Dargen D'Amico "Ai Ai"
26 Elettra Lamborghini "Voilà"
25 Chiello "Ti penso sempre"
24 Patty Pravo "Opera"
23 Francesco Renga "Il meglio di me"
22 Michele Bravi "Prima o poi"
21 Maria Antonietta & Colombre "La felicità e basta"
20 Enrico Nigiotti "Ogni volta che non so volare"
19 Malika Ayane "Animali notturni"
18 Raf "Ora e per sempre"
17 Samurai Jay "Osessione"
16 Tredici Pietro "Uomo che cade"
15 J-Ax "Italia starter pack"
14 Levante "Sei tu"
13 Bambole di pezza "Resta con me"
12 Luchè "Labirinto"
11 Lda & AKA 7even "Poesie clandestine"
10 Tommaso Paradiso "I romantici"
9 Serena Brancale "Qui con me"
8 Ermal Meta "Stella stellina"
7 Fulminacci "Stupida sfortuna"
6 Nayt "Prima che"
Poi i 5 finalisti in ordine casuale: Sayf, Fedez & Masini, Ditonellapiaga, Sal Da Vinci e Arisa
Lo stop al televoto
Carlo Conti annuncia lo stop al televoto. È il momento di un'altra gag di Frassica insieme a Francesco Scali, il suo fidato "Pippo", nella serie Don Matteo.
Eddie Brock
Le esibizioni dei big prima dello stop al televoto si concludono con Eddie Brock. La sua "Avvoltoi" parla del confine sottile che a volte separa l'amicizia dall'amore. Il look è un completo burgundy.
Maria Antonietta & Colombre
Giorgia Cardinaletti annuncia i 29esimi artisti in gara. Sono Maria Antonietta & Colombre con la loro "La felicità e basta". La quota Coma_Cosa che quest'anno, bisogna dirlo, a molti sono mancati. "Noi crediamo che la felicità e la pace siano un lavoro collettivo, siamo tutti quanti responsabili", lanciano un appello alla fine della loro esibizione.
Enrico Nigiotti
Rischiando di inciampare scendendo uno degli ultimi gradini, arriva sul palco Enrico Nigiotti, con "Ogni volta che non so volare". Il codice è il 28. "Volevo salutare da casa tutti i camminatori in salita proprio come me, ci si vede ai concerti", dichiara commosso dopo l'esibizione.
Dargen D'Amico
Venerdì 27 febbraio il suo duetto è stato uno dei più apprezzati. Dargen D'Amico sale sul palco per 27esimo stasera, per cantare ancora una volta la sua "Ai Ai". Si esibisce a piedi nudi per la gioia di coloro che giocano al Fantasanremo. Gli occhiali sa sole sono sempre quelli: a "mosca" firmati Swaroski.
Mara Sattei
Il codice 26 è per Mara Sattei. La sua "Le cose che non sai di me" parla di un amore intimo, che esplora la quotidianità. La cantante si lascia andare, appare meno tesa rispetto alle sere precedenti. Forse vocalmente non impeccabile, ma la performance è riuscita. Alla fine dell'esibizione coglie l'occasione per ringraziare il fratello, Thasup, Davide Mattei.
Tredici Pietro e la cravatta didascalica
La gara riprende con Tredici Pietro. Un look decisamente informale. Pantalone in pelle nero, camicia a righe un po' over e il pezzo forte: una "doppia" cravatta con un uomo che cade, proprio come il titolo della sua canzone, "Uomo che cade". Codice 25. Alla fine dell'esibizione dice: "Per me Sanremo è stata una bellissima prima volta, spero non l'ultima".
Gino Cecchettin sul palco contro i femminicidi
"Figlie, sorelle, madri, amiche", sullo schermo dell'Ariston scorrono 300 nomi delle donne uccise dal 2023 ad oggi in Italia. Il colpo d'occhio è da brividi. Sul palco sale Gino Cecchettin, il padre di Giulia, che dal femminicidio della figlia sta portando avanti la propria battaglia contro la violenza sulle donne, con la Fondazione Giulia Cecchettin. "La violenza si riconosce quando pensiamo che la gelosia sia necessaria nella nostra relazione, quando usiamo violenza nelle nostre parole, se ci focalizziamo sull'ultimo atto ci perdiamo tutto ciò che viene prima. Bisogna educare i ragazzi ad accettare il rifiuto e gli adulti a non avere paura della libertà di una donna". Cecchettin è commosso, nelle sue parole la forza di chi ha deciso con coraggio di trasformare il proprio dolore in azione: "L'amore lascia spazio, l'amore lascia libera la vita", conclude.
Luché
Con il codice 24 arriva Luchè. Il rapper napoletano con il suo brano "Labirinto" si piazza dodicesimo in classifica Spotify. Una performance solitaria sul palco dell'Ariston che punta tutto sul testo d'amore del suo brano inedito. "Mamma mia che esperienza". Il grazie alla famiglia e, anche per lui, i saluti al pubblico.
Fulminacci e l'arrivo di Nicola Savino
Nino Frassica presenta Fulminacci con "Stupida sfortuna". Una performance che arriva tra gli spettatori e lascia il sorriso all'artista del cantautore romano.
Dopo di lui, l'ingresso di Nicola Savino. La presentazione di Conti ("Non dorme da giorni") lasciava pensare che potesse trattarsi di Elettra Lamborghini, e invece è il conduttore del Dopo Festival, che si lancia in un viaggio nei meme più virali dell'edizione.
Michele Bravi: "Non dimentichiamoci di quello che succede nel mondo"
Michele Bravi in un completo nero di paiettes e piume emoziona il pubblico con "Prima o poi". I saluti non si lasciano sfuggire una frase che richiama alle drammatiche notizie delle ultime ore. "Io stasera mi sento un po' a disagio, noi abbiamo il lusso di festeggiare ma non dimentichiamoci di quello che succede nel mondo".
Una gag infelice
Gag di Carlo Conti alla moglie in prima fila. "Vedi i jeans di prima sul palco? Ecco non li comprare dai". E chiude: "Solo un po' di gelosia". Ma le risate scarseggiano. nel frattempo arrivano sul palco le tre conduttrici del Prima Festival Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi.
Consueti saluti e ringraziamenti e poi il lancio di Michele Bravi.
Samurai Jay
Samurai Jay in un brillante abito nero arriva sul palco con ballerine e ballerini per una performance coinvolgente. Il ritmo e l'atmosfera urlano "hit estiva". Anche lui porta la mamma a centro palco per un grande abbraccio in chiusura. Si butta per terra sorridente e torna in piedi al suo fianco. "È la serata delle mamme, che bello!" commenta Carlo Conti, che smorza le lacrime con un "dai tutti a piangere, dai è una festa".
Fedez e Masini
La breve pausa per le notizie del Tg1 viene chiusa da Carlo Conti e Giorgia Cardinaletti, che chiosano: "Non è facilissimo continuare dopo queste notizie". Quelle dell'attacco all'Iran da parte di Usa e Israele.
La gara va comunque avanti con l'esibizione di Fedez e Masini sulle note di "Il male necessario", quinta in classifica Spotify.
Levante
È la volta di Levante, che torna sul palco con un tubino nero con scollo profondo e dei preziosissimi guanti scintillanti. Dopo la performance graffiante di ieri sera insieme a Gaia sulle note di Gianna Nannini, con "Sei tu" - la canzone in gara - la cantautrice siciliana riporta sul palco dell'Ariston note e versi d'amore. "Sarete per me un ricordo stupendo, un ricordo di luce e di gioia".
Sayf
Cambio d'abito per Laura Pausini con un leggerissimo abito amaranto. Con il codice 18 il palco è tutto di Sayf con "Tu mi piaci tanto". Una spilla dorata a forma di rosa su un abito bianco con un dettaglio a rete. Una performance disinvolta, il "cinque" con la mano al direttore d'orchestra, l'incursione tra il pubblico e via con le note arabeggianti della canzone, seconda in classifica Spotify.
Sul finale porta sul palco la mamma, sorridente ed emozionata. "Figli di nostra madre, vogliamo solo amare" recita il brano. La cantano insieme e chiudono con un abbraccio.
Il collegamento con Max Pezzali
Torna il collegamento con la Costa Toscana con un elegantissimo Max Pezzali. "Come mai" riporta indietro fino al'83. Il Love boat party con Costa crociere va avanti in un medley di grandi classici da cantare in coro e a squarciagola. Ed è subito festa. "Nessun rimpianto" scatena il pubblico intorno a Pezzali che esce di scena salutando Conti, la Rai "e tutti coloro che sono saliti a bordo da casa". I ringraziamenti finali vengono dalla sala regia della nave, che si unisce alla diretta salutando.
Arisa
Nino Frassica apre "Novella bella" e recita una lista di boutade in forma di "notizie".
Una breve pausa dalla gara, ma è subito l'occasione per presentare la diciassettesima in gara: Arisa. Un abito bianco e nero con lunghissimo strascico (e fiocco) bianco. Una performance intima e toccante. Occhi chiusi e note delicatissime. La sua "Magica favola" è nona in classifica Spotify. La consegna dei fiori e gli ultimi ringraziamenti: "Grazie per questa splendida esperienza, perché dopo tanti anni mi hai permesso di tornare al Festival. sei una persona generosa e molto carina".
Nayt
Codice 16, siamo oltre metà gara con Nayt. Un look total black che ben si accorda con l'atmosfera intensa e malinconica di "Prima che", il brano dell'artista classe '94. È il rap più puro dell'edizione e conquista la decima posizione in classifica Spotify. L'ultimo saluto dal palco è al grido di: "Viva la cultura".
De Martino prossimo conduttore del Festival
A margine del palco Carlo Conti raggiunge Stefano De Martino. Ma non è il solito messaggio promozionale Rai. “Una nuova avventura dal 4 marzo con “Tutto è possibile”. Ma non solo. Conti: “Vi posso ufficialmente annunciare che Stefano sarà conduttore e direttore artistico della prossima edizione del Festival”. Mano sul cuore, occhi lucidi e ovazione dell’Ariston. “E ora testa bassa e pedalare. Però non spegnere il telefono Carlo”. De Martino saluta con un ”ci vediamo presto”.
ditonellapiaga con "che fastidio!"
È il turno di Ditonellapiaga, presentata da Laura Pausini, che però sbaglia a definire la direttrice d'orchestra Carolina Bubbico "maestro" (ieri, durante la serata cover, la compositrice leccese aveva chiesto espressamente di essere chiamata "maestra"). Poi va in scena la big in gara, in abito nero e accompagnata dai ballerini per la sua "Che fastidio!".
la stella stellina di ermal meta
Torna sul palco Ermal Meta, presentato da Giorgia Cardinaletti, con la sua Stella Stellina dedicata a bambini e bambine vittime di Gaza. Il cantante italo-albanese va in scena con camicia e trench di pelle, la performance è minimal, dal centro del palco, e sceglie di porre l'accento sullo struggimento delle parole. Sul finale lo accompagna la regia, che lo inquadra con tonalità di bianco e nero.
i Pooh dal suzuki stage
Dal Suzuki Stage in Piazza Colombo è il turno dei Pooh, che riportano in scena la loro celebre "Uomini soli", brano con cui vinsero il 40esimo Festival nel 1990. A loro Conti consegna il premio alla carriera, lo stesso dato due giorni fa a Mogol.
Elettra Lamborghini
Elettra Lamborghini, presentata da Carlo Conti e Laura Pausini, si presenta con un altro abito paillettato bianco e nero, dai motivi curvi. Prima di iniziare a cantare il suo brano, Voilà, i due conduttori le fanno una battuta: "Non hai dormito questa notte?". Il riferimento è alle lamentele pubblicate sui social nei giorni scorsi dalla cantante, che prendeva di mira i cosiddetti "festini bilaterali" di Sanremo: feste private che si prolungano tutta la notte. A fine esibizione, Elettra Lamborghini risponde alle battute con ironia, menzionando di nuovo i festini bilaterali e poi ringraziando Conti: "Non credo che ci rivedremo". "Perché?", le chiede il presentatore. "Perché tanto non vinco", glissa Lamborghini, andando via col sorriso.
Andrea Bocelli
"Forse la voce italiana più conosciuta al mondo", lo presenta così Carlo Conti e Andrea Bocelli arriva in sella a un cavallo bianco e il sottofondo musicale de "Il Gladiatore". "La mia antica passione", confessa. Il cavallo si chiama Caudilio. L'Ariston lo accoglie con un caloroso applauso. Bocelli ha vinto Sanremo nella categoria nuove proposte con il brano "Il mare calmo della sera" nel 1994. Stasera l'artista la canta al pianoforte. "Quella sera qui a Sanremo c'erano i miei genitori", ricorda il cantante dopo l'esibizione.
Nel 1995 tornò all'Ariston con la celebre "Con te partirò". Stasera Bocelli la canta accompagnato dall'orchestra. Alla fine dell'esibizione, gli viene consegnato il Premio Città di Sanremo “Per aver portato la canzone italiana nel mondo”.
Sal Da Vinci
Il favorito dell'ultima ora. Sal Da Vinci all'inizio di questo Sanremo era la "quota campana", l'underdog con una fan base solida, ma non determinante. Oggi il discorso è cambiato. Si vocifera di un suo possibile posto almeno in top 5 con la sua "Per sempre sì", che risuona già sui social e nei bar di tutta Italia (non solo di Napoli). Il codice è il 12. È standing ovation.
Patty Pravo elegantissima
Elegantissima come sempre, entra in scena Patty Pravo. A lei uno "sconto" sulla scalinata: arriva lateralmente e scende solo tre gradini. Il suo brano è "Opera", con il codice 11. La stola in seta ricamata con perline colorate e l'abito di velluto nero sono forse il look più riuscito di tutte le cinque serate. Un finale degno di nota.
Serena Brancale
Serena Brancale porta sul palco "Qui con me", un brano che parla dell'amore profondo che lega madre e figlia, una lettera a sua madre, scomparsa sei anni fa, che diventa la voce di chi, come lei, vive l’assenza di un affetto. Il look è semplice: un abito longuette nero, con inserti in pizzo che apparteneva proprio alla mamma. Il codice è il 10. Per la galleria è standing ovation.
Lda & AKA 7even
Scendono lo scalone Lda & AKA 7even che con il codice 09 cantano "Poesie clandestine". A dirigere l'orchestra c'è Francesco D'Alessio, nipote di Gigi D'Alessio e cugino di Lda. Il brano è una festa, i due ragazzi si divertono come le sere precedenti.
J-Ax cowboy
Cardinaletti annuncia l'ottavo cantante in gara: è J-Ax, con la sua canzone "Italia starter pack", che nella melodia ha davvero poco di italiano. La base è decisamente country e sul palco lo accompagnano cheerleader e ballerini country-western in pieno stile americano. Alla fine dell'esibizione Ax passa il suo cappello da cowboy a Mara Venier: "Me lo ridai domani", le dice dal palco.
Tommaso Paradiso
Si abbraccia con Laura Pausini e lei dice "non si potrebbe, ma va beh", e lo saluta affettuosamente. Tommaso Paradiso porta sul palco il brano "I romantici", questa sera in versione più semplice, senza occhiali da sole.
Malika Ayane in argento
Nino Frassica scherza con Conti: "A Cellino San Marco stanno tutti vedendo rete 4". Poi annuncia la sesta cantante in gara: è Malika Ayane, con un brano sul coraggio di vivere i propri sentimenti. È "Animali notturni". L'artista ha look scintillante: long dress argentato con guanti lunghi bianchi.
Leo Gassmann
Reduce dalle polemiche del papà Alessandro, che ieri sera, venerdì 27 febbraio ha mostrato il suo dissenso su Instagram dopo che Gianni Morandi ha accompagnato il figlio Tredici Pietro nel suo duetto (a lui era stato negato, dice), sale sul palco Leo Gassmann, con la sua "Naturale" e il codice 05.
Giorgia Cardinaletti
La conduttrice del Tg1 Giorgia Cardinaletti scende lo scalone con un abito in pizzo luccicante color champagne. È pronta per il primo lancio. Per la giornalista è la prima volta a Sanremo.
Le bambole di pezza
Con il codice 04 le Bambole di Pezza scendono il temibile "scalone", che negli anni ha mietuto vittime come Michelle Hunziker, Sabrina Impacciatore, Kekko Silvestre dei Modà e Francesca Michielin. Il gruppo punk rock milanese porta il brano "Resta con me". È la prima band tutta femminile nella storia di Sanremo.
Raf
Il terzo cantante in gara - presentato da Frassica - è Raf, con il codice 03 e il brano "Ora e per sempre". Questa sera il look è sui toni del blu elettrico, sempre in velluto. Tra le prime file spicca il sorriso emozionato di Mara Venier. Ancora più emozionato è il cantante, che mentre si esibisce guarda verso la moglie, seduta in platea, alla quale è dedicata la canzone.
Arriva Nino Frassica
La quota "comica" di questa sera è affidata a Nino Frassica. L'attore siciliano era già stato a Sanremo nel 2025: "Era andata bene, ho pensato di fare le stesse gag", scherza stasera.
Chiello
Chiello sale sul palco con il codice 02. Porta in gara "Ti penso sempre", un brano lontano dalla discografia trap degli esordi dell'artista. Le vibe sono quelle dell'indie pop, il testo è leggero, ma efficace.
Alla fine dell'esibizione, Conti mostra un tatuaggio (non permanente) sulla mano, in onore dell'artista.
Francesco Renga
A inaugurare la finalissima è Francesco Renga, con la sua "Il meglio di me", un brano che racconta le paure e le insicurezze di un uomo. Renga appare sicuro di sé, ormai veterano della kermesse, quest'anno è per la settima volta in gara. Nel 2005, la vittoria con "Angelo", uno dei suoi brani più celebri.
Alla fine dell'esibizione, Laura Pausini raggiunge Carlo Conti sul palco, con un abito nero, lungo, che ricorda quello in velluto firmato Armani indossato la prima sera.
L'appello di Conti, Pausini,
Il Festival non si apre con i soliti toni gioiosi. Carlo Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti - co-conduttrice di questa sera - lanciano un appello "basta odio", per tutti i bambini che nel mondo sono costretti a ripararsi dalle bombe e a vive in Paesi in guerra. Il riferimento è al bombardamento dell'Iran di questa mattina, sabato 28 febbraio, da parte di Usa e Israele.
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