Televisione
26 febbraio, 2026Nato a Castiglione del Lago e cresciuto in provincia di Perugia, Filippucci la spunta nella finale contro Angelica Bove: tutto sul classe 2006 che ha convinto l'Ariston
Nicolò Filippucci è il vincitore delle nuove proposte di Sanremo 2026, dopo la finale contro Angelica Bove, che porta a casa il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” e il Premio della Critica “Mia Martini”. All’Ariston trionfa Laguna, la canzone con cui Filippucci aveva già conquistato l’accesso al Festival passando da Sanremo Giovani.
Chi è Nicolò filippucci, vincitore di Sanremo nuove proposte
Classe 2006, nato a Castiglione del Lago e cresciuto in provincia di Perugia. La musica entra presto nella sua vita: a sette anni studia chitarra, a nove debutta nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Concorsi locali, piccoli palchi, poi il salto oltre confine: nel 2023 vola a New York per la finale del contest NYCanta, chiudendo al secondo posto. Nel 2024 entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi, nella squadra di Anna Pettinelli e Deborah Lettieri. Arriva fino alla semifinale, ma esce a un passo dall’ultimo atto.
L'identità e l'ep
Durante l’esperienza ad Amici pubblica Non mi dimenticherò, Yin e Yang e Cuore bucato, poi confluiti nel primo EP Un’ora di follia, uscito nel maggio 2025. È un progetto che parla di fragilità, relazioni e cambiamenti, ricco di introspezione pop e scrittura emotiva.
E c’è un dettaglio che racconta il suo percorso: a 18 anni lascia il liceo scientifico all’ultimo anno per partecipare al programma, poi torna sui libri e prende il diploma. Aveva dato priorità alla musica, finora una scommessa vinta.
“Laguna”, la canzone che lo porta in cima
Laguna è una power ballad malinconica, un dialogo tra luce e ombra. Racconta una delusione d’amore dopo una rottura, l’aria che manca quando qualcuno “ti scivola addosso”. All’Ariston l’ha cantata lasciando spazio alla voce. E ha convinto gli spettatori.
Di seguito il testo completo della canzone:
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
Non era mai il momento giusto per aprire bocca e sento il vuoto
E ora vuoi parlare solo quando senti che ti faccia bene
Mancheranno queste cose, tutte quelle cene insieme
I voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
E fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
Sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
Fino a dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi di me stesso
La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l'aria
Quando mi perdi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso, ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna
Sai pure tu che questa storia non ci fa più bene
Se le tue bugie sono l'unica cosa che mi dai da bere
La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l'aria
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso, ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna
Tu mi scivoli addosso
Tu mi scivoli addosso
Tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata
La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l'aria
Quando mi perdi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso, ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna
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