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15 gennaio, 2026Articoli correlati
L'indagine dopo le puntate di Report. Ranucci: "Al centro delle inchieste le spese di rappresentanza del Collegio, le spese per la carne comprata dal presidente e addebitate al Garante e la mancata sanzione di circa 40 milioni di euro nei confronti di Meta"
Il Garante della privacy è finito sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza, che questa mattina ha svolto delle perquisizioni nella sede dell'authority. A seguito di uno dei servizi di Report di Sigfrido Ranucci, la procura di Roma ha deciso di aprire una indagine. Lo ha comunicato lo stesso giornalista, che sul proprio profilo Facebook ha pubblicato un post in cui spiega i motivi dell’accertamento. I reati ipotizzati per il presidente Pasquale Stanzione e per gli altri membri sarebbero di peculato e corruzione. Oltre a Stanzione, sarebbero indagati anche Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza.
Il post di Ranucci su Facebook
Sui social Ranucci spiega come “al centro delle inchieste ci sarebbero le spese di rappresentanza del Collegio. Le spese per la carne comprata dal presidente Stanzione addebitate al Garante e la mancata sanzione di circa 40 milioni di euro nei confronti di Meta per il primo modello di smart glasses commercializzato dalla società di Mark Zuckerberg: i Ray-Ban Stories.” L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli.
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