Attualità
12 marzo, 2026Articoli correlati
A Verona la manifestazione di quattro giorni (10-13 marzo) organizzata da Alis, l'Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile
La terza giornata di LetExpo, quella di giovedì 12 marzo, accoglie sul palco di Verona diversi esponenti delle istituzioni nazionali. Tra questi il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e i sottosegretari Emanuele Prisco (Interno) e Claudio Durigon (Lavoro), che prenderanno parte ai panel dedicati a inclusione sociale, infrastrutture, occupazione e sviluppo delle competenze nella logistica europea.
L'intervento a sorpresa del ministro Guido Crosetto
La giornata si apre con un intervento non previsto del ministro della Difesa Guido Crosetto, che affida le sue parole a un videomessaggio. "Chi lavora nella logistica sa bene quanto siano delicati gli equilibri internazionali" spiega il ministro, rivolgendosi alla platea di LetExpo: "Voi siete il sistema arterioso e venoso che collega l'economia, senza, il resto del corpo non può funzionare".
Dopo i saluti iniziali passa all'attualità più urgente. Quella del conflitto in Medio Oriente: "L'ideale sarebbe un mondo senza minacce, ma quando chi ci minaccia è armato e noi non lo siamo non c'è equilibrio: c'è una vulnerabilità, l'insicurezza, il caos. La pace si difende, purtroppo, soltanto con una deterrenza credibile e con la possibilità di reagire di fronte a una minaccia". La necessità di un nuovo corso: "La guerra in Ucraina l'ha ricordato, per troppo tempo noi in Europa abbiamo allontanato questa paura e abbiamo considerato la sicurezza e la stabilità come un bene acquisito - ha aggiunto il ministro -. Oggi sappiamo che non è così. Sappiamo che la difesa non è in alternativa alla sanità e all'istruzione: è una condizione che rende possibili le scuole, gli ospedali, la democrazia, il lavoro, è il prerequisito di tutto".
Appello all'Europa, che deve rafforzarsi - spiega il ministro - all'interno di un'organizzazione atlantica solida e coesa. "Nel breve periodo non sarà mai realistico un esercito unico europeo, quello che costruiremo è la possibilità di cooperare tra forze armate di diverse nazioni, come se fossero un'unica nazione". Una visione di sicurezza continentale ampia, inclusiva, "capace di coinvolgere anche partner strategici come il Regno Unito, la Norvegia, la Svizzera e i Paesi balcanici".
All'Europa, non risparmia poi la strigliata in chiave economica: "L'Europa ha messo delle regole che hanno poco per volta distrutto le aziende e interi settori tecnologici, che ci hanno indebolito dal punto di vista industriale nei confronti della grande manifattura del mondo, che è quella cinese, regalando loro ad esempio un settore dove eravamo unici come quello dell'auto"
Alessandra Locatelli: ministro per le Disabilità
È il turno del panel con Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, intervistata da Massimo Giletti. Nel corso del dialogo, la ministra sottolinea come anche in Italia esistano “isole felici”, realtà in cui l’inclusione e l’attenzione alle persone funzionano davvero. Tuttavia, evidenzia che “ognuno di noi dovrebbe iniziare ad avere più rispetto per gli altri, a prescindere”. Secondo Locatelli, è necessario ripensare gli spazi urbani in una prospettiva più ampia: “Bisognerebbe iniziare a pensare le nostre città in ottica di accessibilità, ma non solo dal punto di vista dei trasporti o delle infrastrutture”. Alla domanda se oggi esista una reale pari opportunità, la ministra risponde con realismo: “Non abbiamo la bacchetta magica, ma è comunque vero che il mondo è profondamente cambiato”. Ciò che invece fatica ancora a trasformarsi, aggiunge, è la mentalità collettiva: “Quello che ancora non è cambiato è la mentalità delle persone”.
Locatelli insiste su un punto fondamentale: “Se continuiamo a pensare che le persone con disabilità abbiano solo bisogno di cure, sbagliamo”. Come per chiunque altro, infatti, “ognuno di noi ha bisogno di molto di più: di una vita sociale, relazionale, ricreativa”. La ministra ricorda poi come, nei momenti di difficoltà economica, “il sociale sia spesso tra le prime voci ad essere tagliate”. In questa fase, però, rivendica l’impegno dell’esecutivo: “Tranne questo governo”. Spiega infatti che sono in corso diversi finanziamenti e investimenti, in particolare su “autonomia, comunicazione e trasporto degli studenti con disabilità”, con l’obiettivo di sostenere l’inclusione “a tutto tondo”. Infine, annuncia anche una nuova iniziativa rivolta al terzo settore: “È appena uscito un bando che si chiama ‘Vita e opportunità’, che agisce sugli enti del terzo settore”, pensato per sostenere progetti e percorsi che favoriscano partecipazione e autonomia delle persone con disabilità.
Il capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino
Poco dopo l'intervento del sottosegretario con delega ai Vigili del fuoco Emanuele Prisco sul palco di Alis sale anche Eros Mannino, capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. "Operare in sicurezza è fondamentale e la prevenzione è un catalizzatore di efficienza". Di qui, l'importanza di una logistica che affianchi e supporti il lavoro del Corpo. "Il nostro compito è accompagnare la transizione energetica sul piano della sicurezza, studiare nuovi scenari di rischio, adeguare attrezzature e personale per restare sempre al passo contribuendo alla sicurezza dei sistemi. Negli ultimi anni questo processo ha subito un'accelerazione straordinaria".
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