Attualità
13 marzo, 2026A Verona la manifestazione di quattro giorni (10-13 marzo) organizzata da Alis, l'Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile
La chiusura della fiera di logistica e trasporti LetExpo di Verona è affidata a Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, che sarà intervistata da Maria Antonietta Spadorcia. Un momento di riflessione sulle prospettive delle riforme e sul tema della semplificazione amministrativa, cruciale per rafforzare la competitività del sistema Paese e accompagnare la crescita delle imprese italiane nei mercati internazionali.
Sul palco, una serie di interventi istituzionali e interviste di approfondimento tra cui quella al Comandante Logistico dell’Esercito Italiano, Gen. C.A. Angelo Michele Ristuccia. A casa Alis, anche il dialogo con stakeholders e europarlamentari come Carlo Fidanza, Capodelegazione FdI al Parlamento europeo e Vice Presidente Esecutivo ECR Party, Daniele Polato, Europarlamentare nella commissione per il commercio internazionale e Paolo Borchia, Europarlamentare nella commissione per l’industria, la ricerca e l’energia.
Angelo Michele Ristuccia, Comandante Logistico dell’Esercito Italiano
Tra gli interventi più attesi della mattinata c'è quello del Generale Angelo Michele Ristuccia, Comandante Logistico dell’Esercito Italiano. "Vorrei aprire a degli spunti di riflessione non prima di affrontare il tema della guerra. Siamo in una situazione in cui abbiamo davvero bisogno di comprendere: siamo davanti a un'incertezza. È sempre più difficile capire chi è l'amico e chi il nemico, distinguere la civiltà e la barbarie, il combattente e il non combattente, chi è la vittima e chi è il carnefice, chi è vincitore e chi perdente, cosa avviene di umano e cosa di disumano. Ci sono costanti che fanno parte della guerra e cose del tutto nuove. Ci troviamo in una situazione in cui sempre più spesso lo Stato perde il monopolio della violenza. La guerra, come dicevo, non è più dichiarata, e così si fa difficoltà a distinguerla dall'arbitrio. Si è perso il riconoscimento dell'inviolabilità dei confini: la guerra non è più riconducibile all'antagonismo tra Stati. È diventata un ecosistema complesso".
Di qui, il passaggio sull'importanza della logistica: "Dal momento che la guerra è consumo, la logistica è fondamentale: è la precondizione affinché lo strumento militare possa esprimersi".
"In un momento come questo è più importante agire che non reagire. Essere cacciatori piuttosto che prede" conclude il Generale.
Carlo Fidanza
Prende parola anche Carlo Fidanza, Capodelegazione FdI al Parlamento europeo e Vice Presidente Esecutivo ECR Party. "Tra le priorità ripristinare i traffici nello stretto di Hormuz, un interesse non solo europeo".
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Guerra: chi paga il conto? - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 13 marzo, è disponibile in edicola e in app



