La crudeltà produce crudeltà ci insegna questo romanzo, imperniato su un lontano avvenimento infantile ai danni di un ragazzino indifeso e fragile, Denis, su cui s’avventa impietoso il gruppo dei bambini.
La voce narrante è quella di un uomo tornato a distanza di decenni al proprio paese natale sulle rive del Po per incontrare i vecchi compagni di scuola e per chiudere il cerchio dell’antico dolore, che si è perpetuato, ora che vive in America, nel figlio: bullismo.
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Un romanzo sull’infanzia, e insieme sul proprio dolore inespresso, su ciò che, fermentando troppo a lungo nell’interiorità, produce altra sofferenza. Romanzo malinconico sul passato che non passa, scandaglia un sentimento inestinguibile e l’eterna ferita che ciascuno porta con sé, amata e odiata.