Cultura
19 febbraio, 2026Una commedia onirica e surreale scritta e diretta da Giampiero Rappa. Che diventa una grande metafora del teatro
Essere ostaggi dei propri sogni può diventare un vero incubo. Ne sa qualcosa Joe Black, che non è il protagonista di un vecchio film interpretato da Brad Pitt di (“Vi presento Joe Black”) ma il nome d’arte di Giovanni, disegnatore di fumetti di grande talento sprofondato nell’abisso. Attorno a lui e al suo mondo popolato – soprattutto nelle ore notturne – da personaggi da lui disegnati e poi scartati, ruota lo spettacolo scritto e diretto da Giampiero Rappa, genovese, autore di decine di commedie, le prime per la compagnia Gloriababbi Teatro (a partire da “Gabriele”, testo d’esordio scritto con Fausto Paravidino).
Lo spettacolo s’intitola “L’uomo dei sogni” e dopo il debutto nella scorsa stagione al Teatro Sala Umberto di Roma, ora è in tournée nelle principali città, prodotto da Viola produzione e Teatro Stabile del Veneto. Prima di fare la conoscenza di Joe Black, due “sindacalisti” ci ricordano che anche i sogni hanno i loro diritti. D’altra parte, con tutte quelle ore notturne di lavoro. Eh sì, siamo nel campo onirico e a teatro, dove tutto è possibile. Ed ecco che strani personaggi in calzamaglia si materializzano nella casa di Giovanni, tutto solo legato a una sedia. L’ex fumettista, che un tempo lavorava per la Marvel, soffre di parasonnia: vede i suoi incubi, sente le voci, tutto sembra reale e invece tutto è solo nella sua mente. In boxer e calzettoni a rombi, Nicola Pannelli (perfetto in questo ruolo) dà voce e corpo a un Giovanni spaesato e tormentato. I temi di oggi ci sono tutti: depressione, paura, incomunicabilità.
Quando inizia la ribellione, i sogni temono però di scomparire: «Noi esistiamo grazie a voi, ma anche voi esistete grazie a noi» dicono. Non è questa una grande metafora del teatro? Gli attori esistono grazie al pubblico e il pubblico grazie agli attori. Ma il cuore di Giovanni può ancora aprirsi quando la figlia Viola (Elisabetta Mazzullo) tornerà dalla Nuova Zelanda con una notizia salvifica. Bravi anche Andrea Di Casa ed Elisa Di Eusanio impegnati in più ruoli in questa storia nello stesso tempo leggera e profonda.
L’uomo dei sogni
Milano (Fontana 24/2-1/3), Genova (Duse 5-8/3), Torino (Gobetti, 10-15/3)
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