Cultura
19 febbraio, 2026“The Wall Dance Tribute” è lo spettacolo ispirato allo storico album dei Pink Floyd. Un incrocio tra le arti per aprirsi al mondo
Il 24 febbraio al Teatro Rossetti di Trieste sarà in scena la MM Contemporary Dance Company con “The Wall Dance Tribute”, spettacolo che prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd, pubblicato nel 1979, e dall’omonima pellicola cinematografica di Alan Parker, con la coreografia firmata da Michele Merola e la regia di Manuel Renga. The Wall è un manifesto, un atto di protesta contro un mondo, contro una società che non rispetta gli uomini in quanto esseri senzienti e liberi. “The Wall” è un’opera progressive, nata dal sentimento di rabbia e frustrazione del leader della band britannica, Roger Waters, conscio del progressivo allontanamento tra artista e pubblico. In questa versione i linguaggi si intersecheranno per costruire uno spettacolo cangiante dove le musiche, la danza, la recitazione e le video proiezioni non hanno un confine preciso e definito. Proprio come accade nell’adattamento cinematografico, la storia, i flashback, le voci dei personaggi saranno in continua condivisione, si sovrapporranno tra loro per costruire la storia di Pink (alter ego di Waters, qui interpretato da Trebbi) e la sua “folle confusione”, raccontata attraverso l’intrecciarsi delle arti in questo spettacolo composito, sospeso tra teatro, danza e musica.
«Quella in cui vive Pink è una società post-industriale in cui tutti hanno un ruolo e devono rispettarlo, a discapito della loro unicità. Mattoni in un muro. The Wall è anche uno fra i più importanti rock concept album che siano mai stati creati, spiega il regista Manuel Renga. Per questo sul palcoscenico abbiamo costruito un progetto composito, ricco, sfaccettato che possa rendere le suggestioni del capolavoro dei Pink Floyd attraverso una lettura e linguaggi contemporanei e originali. Una compagine di danzatori, un attore, video proiezioni, strumenti al servizio del messaggio profondo e chiaro di questo album: proviamo ad abbattere quel muro di solitudine e aprirci al mondo».
La MM Contemporary Dance Company, che ha sede a Reggio Emilia, è una compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola. «Il mio linguaggio coreografico è molte cose», racconta Merola a L’Espresso. «È lo stampo, la matrice entro la quale il corpo trova una propria anima e acquisisce una forma, una struttura che la ospita e la muove. È il binario che guida la fisicità dei danzatori/performer in palco. È la celebrazione delle loro capacità, e la misura dei loro limiti. È il termometro della percezione di sé. È il semaforo che ne dirige il traffico emozionale».
VISIONI IN MOVIMENTO
Timofej Andrijashenko, stella della danza e primo ballerino della Scala, sarà a Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio per la Serata duetti per accompagnare sul palco dell’Ariston Patty Pravo in un’esibizione che si preannuncia di altissimo profilo estetico e virtuosistico sulle note di “Ti lascio una canzone”.
Susanna Egri, compie 100 anni, pioniera della modernità coreutica, instancabile protagonista della vita culturale e ancora oggi attiva come docente e coreografa. Il suo centenario diventa progetto che riafferma il ruolo della Fondazione Egri come centro di produzione, sperimentazione e formazione di rilevanza nazionale.
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