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Football Leaks, il Torino di Urbano Cairo paga il conto offshore

Un bonifico da 500 mila euro a Vaduz. All’agente di un calciatore che ha giocato solo sei partite

Chi si ricorda di Rubén Pérez? Spagnolo, 27 anni, nell’autunno del 2014 Rubén Salvador Pérez del Marmol ha collezionato sei scampoli di partita tra campionato ed Europa League con la maglia del Torino. Davvero troppo poco per lasciare il segno. Tanto più che a gennaio del 2015, sei mesi dopo essere arrivato in prestito gratuito dall’Elche, ?il mediano nativo di Siviglia è stato spedito all’Atletico Madrid, che lo ha girato al Granada. Insomma, una comparsa, ma pur di averlo in squadra ?il Torino del patron Urbano Cairo ?ha pagato 500 mila euro.

I soldi però non sono andati all’Elche. ?E neppure all’Atletico Madrid, che ?nel 2014 risultava titolare dei diritti economici sul calciatore. Secondo quanto emerge dai documenti di Football Leaks esaminati dall’Espresso e dagli altri 11 componenti del network di giornalismo investigativo EIC, il Torino ha versato mezzo milione di euro sul conto di una banca del Liechtenstein intestato alla Contineo, società registrata nell’isola di Malta. Come si spiega questo pagamento? Interpellato dall’Espresso, il club granata ha risposto che quella somma è il compenso dovuto a Contineo perché questa «promuovesse, nell’interesse del Torino FC, un accordo con il club spagnolo Atletico Madrid per il trasferimento temporaneo con diritto di opzione ?del diritto alle prestazioni sportive ?del calciatore Rubén Pérez».

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A occhio, quello andato in porto nell’estate di due anni fa non sembra un grande affare per Cairo, al quale Rubén Pérez è costato in media, solo di intermediazione, 80 mila euro a partita. I soldi sono finiti al sicuro a Vaduz, in uno dei Paesi europei dove il segreto bancario è più rigido e impenetrabile. Mentre Contineo, la società che ha incassato il denaro, ha sede a Malta, ?un centro offshore dal fisco leggero.

Il contratto tra il Torino e la sua controparte maltese è stato firmato ?il 30 giugno del 2014, la stessa data in cui, come risulta dai documenti, il club del patron Cairo ha siglato l’intesa con l’Atletico Madrid per il prestito gratuito di Rubén Pérez, con la possibilità di acquistarlo entro il 30 giugno dell’anno successivo a un prezzo di 3,2 milioni.

L’affare però non va in porto. Il calciatore spagnolo non trova spazio nella squadra all’epoca allenata da Giampiero Ventura (attuale tecnico della Nazionale) e viene restituito al mittente. L’unico a guadagnare qualcosa da questo viaggio di andata e ritorno ?è la Contineo di Malta, uno schermo societario intestato a Mariano Aguilar Lopez, un agente spagnolo ?con licenza Fifa.

Dopo aver fatto tappa nel Liechtenstein, una parte del denaro ritorna in Italia. Il 31 luglio del 2014, sei giorni dopo aver ricevuto il pagamento da parte del Torino, l’amministratore della Contineo, Valerian Butoi, dà ordine alla VP Bank ?di Vaduz di girare 125 mila euro alla Agb management di Roma, una sigla ben conosciuta nell’ambiente del calcio nostrano. La società è controllata da Giuseppe Bozzo, un avvocato da anni in prima linea nel calciomercato. Tra i suoi più affezionati clienti ci sono nomi come Antonio Cassano, Fabio Quagliarella ?e Mateo Kovacic.

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