Innovazione
18 febbraio, 2026Articoli correlati
La festa di primavera celebra il primo giorno del nuovo anno in Cina. E fra canti e balli tradizionali, ecco l’esibizione più attesa: le arti marziali e “la grazia” degli umanoidi, trasmesse in diretta sulla emittente pubblica Cctv
Cominciamo dalle basi: non chiamiamola Pechino ma Beijing, e basta col Kung Fu Panda, ora è il tempo delle arti marziali e dei robot, che sono stati i grandi protagonisti del gala della Festa di primavera - in occasione del Capodanno cinese – andata in onda sulla Tv pubblica nazionale Cctv.
“A guidare la carica – si legge sul sito dell’emittente - è stata Unitree Robotics, con sede a Hangzhou, nella Cina orientale”. L’azienda era già stata protagonista dell’esibizione del Capodanno 2025, quando 16 ballerine avevano danzato con 16 robot, fenomenali ma “un po' rigidi”. Ad un anno di distanza, gli umanoidi - di nuova generazione - si sono esibiti nelle arti marziali: “brandendo spade e nunchaku insieme a maestri umani di kung fu”. Lo spettacolo, introdotto da un gruppo di bimbi danzanti, ha visto i “robot eseguire manovre di kung fu complesse”, grazie ai nuovi algoritmi di Ai e Lidar 3D.
Durante l’esibizione sono stati battuti diversi ‘record del mondo’ robotico: gli umanoidi hanno effettuato “una sequenza continua di salti in stile parkour, capriole aeree catapultate” che hanno superato i 3 metri, “capriole consecutive su una sola gamba, seguite da una corsa a due passi sul muro in un salto mortale all'indietro, rotazione airflare a 7,5 giri” come commentato dalla Unitree Robotics.
È sembrato di assistere ad una competizione sportiva fra robot - hanno scritto i tanti spettatori internazionali sulla piattaforma X - e in Cina una mezza maratona robotica esiste già, si svolge nella capitale e nell’edizione 2025 ha visto il robot di Noetix arrivare secondo dietro a Tien Kung. Tornando al gala, lo spettacolo ha dimostrato che i robot, in Cina, sanno anche cantare. La startup MagicLab ha visto sei dei suoi umanoidi esibirsi con le pop star locali, in un siparietto musicale. “Il momento più toccante del gala, - si legge ancora sul sito Cctv - è stato offerto da Noetix Robotics, i cui robot hanno recitato in uno sketch comico popolare di 30 anni fa”, basato sulla classica trama comica del rapporto fra robot e umani, che sull’onda dell’Ai torna clamorosamente in voga.
Lo sketch si è concluso con una morale 6.0 – forse un po' retorica - sottolienando il valore insostituibile del calore umano e delle relazioni interpersonali, aggiungendo che la robotica avanzata può aiutare a migliorare le qualità dell’essere umano, non certo sostituirlo. Questi messaggi insinuano un pensiero laterale, nell’algido spettatore occidentale: la Cina si sta preparando ad un cambiamento strutturale, epocale. Il gala televisivo del nuovo anno è sempre stato usato dal governo cinese per diffondere messaggi legati a grandi cambiamenti economici che interessavano di volta in volta il Paese: dalle biciclette, agli alcolici,
agli elettrodomestici e all’introduzione dei servizi internet.
L’invasione dei robot a cui si è assistito in questa Festa della primavera 2026 - nel passaggio ufficiale dall’anno del Drago a quello del Cavallo - indica un nuovo grande cambiamento che è certo culturale, ma a forte connotazione commerciale. Con l’ingresso di robot e intelligenza artificiale in questo simbolico contenitore televisivo che promuove le novità a beneficio di tutto il popolo Cinese, le esibizioni hanno tradotto l’“intelligenza artificiale incarnata” in un'esperienza viscerale e nazionale.
È facile immaginare che il 2026 segnerà una svolta cruciale per l'industria della robotica in Cina. “Dallo svolgere molti compiti con competenza limitata” si passerà ora a “svolgere compiti con prestazioni elevate e ottenere applicazioni pratiche”, come ha affermato Luo Jianlan, capo scienziato di AgiBot alla Cctv, che aggiunge alcuni dati: “Un recente rapporto di settore parla delle aziende cinesi di robotica come dei maggiori produttori mondiali di robot umanoidi nel 2025. AgiBot ha raggiunto un volume di spedizioni annuali di oltre 5.100 unità, assicurandosi una quota del 39% del mercato globale dei robot umanoidi, seguita da altre due aziende tecnologiche cinesi, Unitree e Ubtech”. Il Cavallo, nell’oroscopo cinese, è spesso associato a qualità come l’ energia vitale, l'indipendenza, l'ambizione e lo spirito competitivo. È percepito quindi come un anno favorevole per l’innovazione e le iniziative coraggiose. E sembra quasi che possa essere l’anno giusto per rafforzare l’ambizione cinese a diventare il Paese dei robot.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Senza Eco - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 13 febbraio, è disponibile in edicola e in app



