Mobilità
2 febbraio, 2026Il magnate sudafricano ha annunciato che entro il prossimo trimestre usciranno di produzione le Tesla model S e X. Per l'impreditore, il futuro di Tesla è legato allo sviluppo di intelligenza artificiale e robotaxi
Elon Musk ha deciso che i prossimi soldi - ne ha già tanti da essere il più ricco del mondo - li farà non più con le automobili, ma con la robotica e l’intelligenza artificiale. Il messaggio, anticipato tra le righe della sua biografia firmata da Walter Isaacson e uscita nel settembre del 2023, è stato lanciato urbi et orbi durante la presentazione dei risultati finanziari di Tesla per il quarto trimestre e intero 2025. Tutti negativi, ma non al punto da far ragionare diversamente Wall
Street, dove il titolo è cresciuto del 3%. Proprio grazie alle parole di futuro del Ceo seguite ai numeri.
L'addio a model S e model X
Musk ha annunciato che entro il prossimo trimestre usciranno di produzione le Tesla model S e X, berlina e Suv più grandi non aggiornate da anni che oggi valgono solo il 3% del venduto. “Se siete interessati, è il momento giusto per ordinarle”, ha suggerito furbescamente l’imprenditore sudafricano ai suoi fan-clienti. I due modelli non avranno eredi: sulle linee e negli investimenti cederanno il loro spazio alla produzione dei robot umanoidi chiamati Optimus, un cambio netto di strategia.
Il futuro? Robotaxi e cybercab
Musk ha sottolineato che il futuro di Tesla è legato al loro sviluppo e ai robotaxi, a partire dal modello biposto cybercab a guida autonoma senza pedali né volante. È il paradosso di un costruttore di automobili mai stato: basta con le macchine per la mobilità privata, la grande conquista del Novecento, via a un sistema pubblico di mezzi automatizzati da noleggiare e non possedere.
In attesa del cybercab, Tesla sperimenta l’automazione nella mobilità con delle Model Y in due città americane, ancora però con personale Tesla a bordo per una supervisione, contando di allargare il business dei robotaxi ad altre sette città entro giugno. Un campo in cui Musk rincorre Waymo, la divisione di guida autonoma di Google, decisamente più avanti nel servizio a quei cittadini che amano essere portati in giro da robot piuttosto che da essere umani.
Due miliardi di dollari per l'intelligenza artificiale
Il Ceo ha poi fatto sapere di aver raggiunto un accordo per investire 2 miliardi di dollari in xAI, la società di intelligenza artificiale fondata nel 2023 e collegata alla piattaforma social X. Stranamente meno ottimista è stato invece sui robot Optimus, spiegando di essere più indietro di quanto precedentemente comunicato agli investitori sulle loro capacità. In particolare, ha detto Musk, Optimus non sta svolgendo nessun "lavoro utile" nelle fabbriche di Tesla dove, da quasi 2 anni, sono lì in fase di sperimentazione. Un settore in rapida trasformazione nel mondo, che porterà i robot a sostituire le persone sulle linee. Ufficialmente per i lavori più a rischio e usuranti, ma è chiaro: l'obiettivo è anche risparmiare sui costi e aumentare i profitti.
conti e ricavi
I conti di Tesla dell’ultimo trimestre 2025 hanno evidenziato un utile netto in calo del 61% (e del 46% sull’intero anno), per circa 3,3 miliardi di dollari. Ricavi annuali -3% a causa di un calo delle vendite in tutto il mondo, margine annuo sceso dal 7,2% al 4,6%, con soltanto un aumento dei flussi di cassa derivato da una forte riduzione degli investimenti.
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